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Sabato 22 giugno 2013 - 12:54

Cattolici: Balduzzi, dobbiamo superare la contemplazione delle esigenze

+++Convegno alla Camera della Associazione Achille Ardigo’ su’Politica e mondi vitali’+++.

(ASCA) – Roma, 22 giu – ”Politica e mondi vitali” e’ iltema del convegno che si terra’ martedi’ prossimo 25 giugnoalla Camera dei deputati organizzato dalla AssociazioneAchille Ardigo’.

Si tratta per l’associazione della sua prima uscitapubblica importante ed e’ significativo e programmatico ilsuo riferimento ad Achille Ardigo’, sociologo ed esponente dirilievo ancora oggi riferimento culturale e politico per ilmovimento dei cattolici democratici in Italia.

Il convegno, che si svolgera’ nella Sala Aldo Moro diMontecitorio, sara’ aperto dall’ex ministro e oggi deputatodi Scelta civica Renato Balduzzi. Seguira’ l’intervento diGiuseppe De Rita a cui seguira’ un dibattito che sara’ chiusoda Gaetano Piepoli.

A Balduzzi, promotore e motore dell’Associazione,l’Agenzia Asca ha chiesto di spiegare il senso e la finalita’del convegno.

D – Se e’ chiaro il vostro riferimento ad Achille Ardigo’che vi colloca nel filone cattolico democratico, qual e’ ilprogetto che vi muove?.

BALDUZZI – ”Con alcuni parlamentari ed esponentidell’associazionismo stiamo costituendo questa associazioneche ha lo scopo di riprendere un’attivita’ di produzione dicultura politica che nel tempo ci e’ sembrata rimanere alsolo livello di esigenze.

Non e’ quindi un caso che ci siamo rifatti ad Ardigo’ cheaveva molto a cuore questo tipo di preoccupazione e per tuttala sua vita ha anche fatto cultura politica. Sia quandofaceva direttamente politica sia quando ha svolto altriruoli, nell’accademia, nella professione. Il senso e’ proprioquello: rimettere in movimento un circuito positivo dipersone che non si limitino a dire che alcune cose non vannoma che bisogna farle. C’e’ una storia da rispolverare e dacontinuare. Fare, mettendo insieme dei ‘mondi vitali’ comediceva proprio Ardigo’. Ricordo un suo libro di piu’ di 30anni fa intitolato Crisi della governabilita’ e mondi vitali,una specie di profezia sull’oggi”. D – Cosa intendete con la indicazione a superare lacritica negativa e l’invito a fare? Puo’ citare un esempiolegato ai nostri giorni?.

BALDUZZI – ”Se noi pensiamo di governare una societa’complessa solo agendo sulle sue regole, le regoleistituzionali, sbagliamo tutto. Una riflessione sulle regoleistituzionali va fatta, alcune regole vanno cambiate, ma ilproblema di fondo della governabilita’ di una societa’complessa, sta nel riuscire a raccordarci coi mondi vitali,dell’associanismo, delle categorie economiche, del terzosettore, con una andata e ritorno tra questi e il Palazzodell’istituzione politica: questo e’ il problema di fondo. Leregole sono importanti ma da sole non bastano, ci vuole unacultura politica che le sostanzi e che dia una visione”. D – Quale differenza -se c’e’- con il convegno Todi3?.

BALDUZZI – ”Quello e’ un appuntamento che non nasceoggi.

E’ un appuntamento che quell’associazione promuove da moltianni, prima si riuniva Bose adesso si riunisce a Todi. E’ unaconvergenza di fondo attraverso percorsi che sono differentianche se affini. La matrice e’ sempre la stessa, cioe’ lacapacita’ di declinare in modo aperto le esigenze perenni, difondo, dell’ispirazione cristiana con il cambiamento e lanovita’, con le sfide del mondo in cui viviamo. Sono storiedifferenziate, dovute alla diverse esperienze della vita, mache trovano un coagulo. Qualcuno potrebbe chiedersi perche’ allora non c’e’ unasola etichetta, ma il problema non e’ di etichette o dibandiere, il problema e’ quello che ‘chi ha piu’ filotesse’.

Ora, diversamente dal passato, i fili sono di tessiturediverse ma il problema e’ sempre quello: riuscire a tessere.

Il problema oggi e’ quindi quello di raccordi, di fare rete.

Soggetti e persone con storie diverse che si parlano e siinvitano reciprocamente. Il senso dell’Associazione Ardigo’e’ proprio quello di passare dalla contemplazione delledifficolta’, dall’elenco delle esigenze, all’azione concreta,di cultura politica”.

D – Ma, concretamente, qual e’ il vostro progetto?.

BALDUZZI – ”Quella dell’associazione Ardigo’ e’ un primomomento, e’ una partenza verso punti del territorio dovealzare antenne: questa e’ la sua genesi e l’ambizione. Vasottolineato che pur nata tra alcuni parlamentari di Sceltacivica e’ un’iniziativa aperta, purche’ si voglia superare lacontemplazione delle esigenze”.

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