Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Governo: Cancellieri, si’ a nuovi metodi contro sovraffollamento carceri

colonna Sinistra
Mercoledì 19 giugno 2013 - 18:30

Governo: Cancellieri, si’ a nuovi metodi contro sovraffollamento carceri

(ASCA) – Roma, 19 giu – ”Ritengo molto importantevalorizzare le iniziative volte a migliorare le condizioni divita dei detenuti anche incentivando opportunita’ lavorativenelle carceri al fine di ridurre rischio di recidiva. Miriferisco alla riorganizzazione del circuito penitenziario ealla sperimentazione di nuove modalita’ di trattamento basatesullo strumento della costudia attenuata: e’ una metodologiache consente una maggior apertura delle stazioni detentivebasata sia su una maggiore assunzione di responsabilita’ daparte del detenuto sia su una diversa modalita’ trattamentalee una piu’ intensa partecipazione della societa’ esterna chediano prova di saper gestire benificio a cui sono ammesse”.

Queste le parole del Ministro della giusitizia Anna MariaCancellieri in tema di sovraffollamento delle carcerci, temasu cui e’ stata interpellata oggi durante il question time daGianluca Buonanno (LN), il quale chiedeva quali fossero lemisure del governo per fronteggiare i reati e ilsovraffollamento carcerario. Il ministro ha riportato l’esempio del carcere di MilanoBollate, ”un esempio importante di efficienza in taleprospettiva: vi sono importanti interventi di caratterestrutturale e la creazione di momenti di socialita’ a cuidovremmo ispirarci”. Cancellieri ha anche ricordato che deveessere ”completato il piano di edizizia carceraria: a fineanno saranno consegnati 4mila posti detentivi. infine – haricordato il Ministro – ho allo studio piano penitenziarioche comprenda edifici inutilizziati gia’ adibiti a caserme eche potrebbero essere convertiti in carceri per quei detenutia bassa pericolosita”’.

Il Ministro della Giusitizia ha anche ricordato che ”gia’nella scorsa legislatura si erano delineati istituti cheperseguissero la limitazione di ingressi: ad esempio, le penedetentive non carcerarie, la detenzione domiciliare e lavorodi pubblica utilita’. Quanto alle porte girevoli, gli effettidella nuova normativa ci saranno alla fine del corrente annopercio’ e’ allo studio uno schema di provvedimento normativoche consente specifiche misure per limitare gli ingressinegli istituti penitenziari e per l’esecuzione di breviperiodi di detenzione”. Come spiegato da Cancellieri, ”loschema dei provvedimenti interviene sul codice di procedurapenale in tema di esecuzione di pene detentive e sulle normedell’ordinamento penitenziale in materia delle misurealternative alla detenzione e ai benefici penitenziari”.

Buonanno ha reagito energicamente alla risposta diCancellieri chiedendo al Ministro se ”secondo lei e’ normalefar uscire di galera il reato di stalking, la prostituzioneminorile, la violenza privata, il furto, la truffa? Questo -ha denunciato Buonanno – e’ allarme sociale: se questi esconodal carcere e’ uno schifo. Circa 25mila persone detenute sonostraniere: ma li dobbiamo anche mantenere? dobbiamorimandarli al loro paese di origine! Senza questi 25mila nonavremmo problema del sovraffollamento”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su