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Lunedì 17 giugno 2013 - 19:49

Riforme: Quagliariello, chiuso bicameralismo ora avanti con Titolo V

+++ Consuntivo seconda giornata ”piu’ che soddisfacente” -Verso bicameralismo procedurale, resta nodo elezione secondaCamera +++.

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(ASCA) – Roma, 17 giu – A conclusione della seconda giornatadi lavoro del comitato dei 42 saggi sulle riformecostituzionali, il consuntivo che ne fa il ministro delleRiforme, Gaetano Quagliariello e’ ”piu’ che soddisfacente”.

Oggi il comitato ha chiuso il capitolo del bicameralismo ,lasciando in sospeso soltanto l’aspetto delle elezioni deicomponenti della seconda Camera, argomento strettamentelegato al capitolo del Titolo V e sensibile alle decisionisulla scelta della forma di governo. A partire dal prossimolunedi’ si iniziera’ a lavorare sulla riforma del Titolo V,appunto.

Intanto oggi il comitato ha registrato una convergenza suitemi delle funzioni da assegnare alla seconda Camera (postoche la prima sara’ una Camera politica, cui spettera’ ilrapporto fiduciario con il governo): escluso il riparto permaterie tra Camera e Senato, per evitare ”tutti quegliinconvenienti accorsi con il titolo V”, ci si indirizza condecisione verso un bicameralismo di tipo procedurale che,salvo eccezioni, affida l’ultima parola alla Camera politica.

Alla seconda Camera c’e’ una ”forte propensione” a darecompetenze in materia di nomine e di controlli.

Sul nodo delle forme di elezione (il capitolo e’ almomento rimasto aperto) sul campo ci sono tre ipotesi: chel’elezione dei membri della seconda Camera sia contestuale aquelle dei consiglieri regionali e fatta direttamente daicittadini; che l’elezione sia un’elezione di secondo gradofatta dai consiglieri regionali (o dai consiglieri regionaliinsieme ai Cal, Consigli delle autonomie locali, ovvero isindaci) scegliendo i componenti tra i membri dei consiglistessi; che ci sia un’elezione di secondo grado ma che icomponenti della seconda Camera siano scelti dai membri deiconsigli tra personale esterno ai consigli stessi (fattaeventualmente eccezione per il presidente della giunta sulmodello austriaco).

njb

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