Header Top
Logo
Mercoledì 22 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Pd: Bersani, Renzi? Sveglissimo e intelligente. Ma non faccia vittimismo

colonna Sinistra
Sabato 15 giugno 2013 - 11:59

Pd: Bersani, Renzi? Sveglissimo e intelligente. Ma non faccia vittimismo

+++Riforme: non sono contrario al semipresidenzialismo, ilproblema sono i contrappesi+++.

(ASCA) – Roma, 15 giu – ”Io non mi sono dimesso per ragionipersonali, o per dispetto, sentimento che non conosco nellamia anima. Mi sono dimesso per fissare un punto: al prossimocongresso ragioniamo su cos’e’ un partito, cos’e’ unademocrazia. Questo Paese e’ inchiodato, non cresce, nonriesce a fare riforme, non ha un’idea del futuro, perche’ e’tarato su modelli personalistici o padronali o trasformisti oplebiscitari”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, intervistato dal Corrieredella Sera rispondendo alla domanda se si dimetterebbe ancorapotendo tornare indietro.

All’obiezione che in tutte le democrazie ci sono i leader,Bersani ha risposto: ”Certo. Ma mentre le altre democraziepossono contare sulla stabilita’ che danno le formazionipolitiche, da noi si alzano comete che durano molto o poco mafiniscono, e aprono vuoti d’aria di sfiducia. Cosa c’e’ dopoBerlusconi? Dopo Monti? Dopo Bossi? Dopo Grillo? Dopo DiPietro? Grillo ora perde voti: qualcosa torna da noi; ma ilresto va in sfiducia ulteriore”. Nel Pd dopo di lei potrebbe toccare a Renzi. Che cosapensa davvero di lui? ”E un ragazzo sveglissimo,intelligente, fresco, pieno di energia. Puo’ essere di enormeutilita’ per il Pd. Mi va bene tutto -dice Bersani-, ma nonil vittimismo. Renzi non puo’ dire che ora noi vogliamocambiare le regole per danneggiarlo, dopo che io ho cambiatole regole per farlo partecipare alle primarie, separando ilruolo da segretario da quello di candidato premier. Possiamodecidere di tornare indietro, ma sarebbe davvero strano. Amaggior ragione adesso, che il premier e’ un dirigente delPd”. Renzi e’ stato leale con lei? ”Non lo so. Non ho cose dalamentare, se non lo scarso affetto per il collettivo. Voglioun partito -spiega Bersani- che sia uno strumento al serviziodella societa’ civile, non uno spazio dove agisconominiformazioni personalizzate. Magari fossero correnti;rischiano di essere filiere al servizio di una persona”. Quindi lei e’ per un segretario diverso dal candidatopremier, eletto solo dagli iscritti? ”Nessuno puo’ accusaredi voler restringere il campo proprio me -puntualizzaBersani-, che ho fatto due volte le primarie, e le ho vinte.

E non si dica che l’esito e’ stato deciso da qualcheburocrate; hanno votato milioni di persone. Ora Epifanipropone: sganciamo i congressi di circolo e di federazionedal congresso nazionale. Sono d’accordo. Diamo tutto il tempopossibile e con il massimo di apertura a chi vuoleiscriversi, anche a titolo speciale. Ma e’ il Pd che sceglieil suo segretario. Quando sara’ il momento, discuteremo delcandidato premier”. Se il Pd diventa un partito personale, magari spostato alcentro, c’e’ il rischio di una scissione a sinistra? ”Sonoradicalmente contrario. Non e’ accettabile il solo pensarci.

Ma il rischio che tornino le vecchie faglie, Ds e Margherita,puo’ prendere la mano. E il rischio si evita costruendo ungrande partito europeo”. Quanto dura il governo Letta? Secondo Bersani ”il governonon deve legare la sua vita solo al compimento delle riformeistituzionali. Deve durare fino a quando la democrazia non siprende un presidio, fino a quando non si vedano risultati diuna riforma della politica e dei partiti di cui il Pd con ilsuo congresso deve essere il battistrada”. Perche’ lei e’ contrario all’elezione diretta del capodello Stato? ”Io -dice Bersani- non sono pregiudizialmentecontrario al semipresidenzialismo. La mia preoccupazione e’evitare derive plebiscitarie, che pero’ esistono anchenell’altra ipotesi di riforma, il cancellierato. Discutiamodi entrambe, ma partendo dai contrappesi”.

com-min

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su