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Lunedì 10 giugno 2013 - 12:59

Ue: Trigilia, Italia ha raggiunto 40% spesa certificata

(ASCA) – Roma, 10 giu -Al 31 maggio scorso la spesacertificata presentata dall’Italia a Bruxellesnell’attuazione dei programmi finanziati dai fondi comunitariha raggiunto il 40% della dotazione totale superando di 1,3punti il target nazionale.

Il risultato emerge dai dati aggiornati alla fine del mesescorso e validati dalla Ragioneria generale dello Stato e dalDipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica relativialla spesa certificata, che misura lo stato di attuazionedella politica di coesione per il complesso delle Regioniitaliane.

Rispetto ai dati validati il 31 dicembre scorso , si nota unmiglioramento che, per quanto non particolarmentesignificativo, e’ in linea con la serie storica della spesacertificata dall’Italia alla Commissione europea. Proprio permigliorare le performance dei programmi italiani, nel mese diaprile sono state decise ulteriori misure di accelerazione icui effetti si dovrebbero dispiegare gia’ dalla scadenza delprossimo ottobre. Come per le precedenti scadenze, permangonoimportanti differenze tra il Nord e il Sud (ma ancheall’interno delle due grandi aree): le Regioni piu’sviluppate raggiungono il 49,4% della spesa certificata,mentre le Regioni meno sviluppate si fermano al 35,7%, anchese per queste ultime e’ necessario tener conto della presenzadi significative opere infrastrutturali che richiedono tempidi attuazione piu’ lunghi. Scendendo al dettaglio dei 52programmi, l’ammontare delle spese certificate ha superato iltarget in 35 casi, e’ rimasto entro la soglia di tolleranzain 11 casi, non ha raggiunto il livello minimo in 6 casi. Gliistogrammi mostrano i risultati dei programmi regionali enazionali sia delle regioni piu’ sviluppate, sia di quellemeno sviluppate. Il mancato raggiungimento dei target potra’comportare riprogrammazioni che terranno conto dellanecessita’ sia di rafforzare i settori maggiormente in gradodi sostenere l’ulteriore accelerazione richiesta, sia dimassimizzare l’apporto in favore delle priorita’ del PAC. Inquesto caso tuttavia, il mancato raggiungimento dei target e’soggetto a una valutazione da parte delle amministrazioniinteressate circa le cause che lo ha determinato, prima diprocedere all’adozione di misure correttive. ”Questirisultati – ha commentato il ministro per la Coesioneterritoriale CarloTrigilia – confermano che rimangonodifficolta’ nella realizzazione degli interventi programmatinonostante l’impegno di tutte le amministrazioni pubbliche,locali, regionali e centrali, le sollecitazioni e ilcontributo di conoscenza del partenariato economico esociale, la pressione dei mass media favorita da unaaccresciuta trasparenza informativa”. ”Occorre dunque – haproseguito – procedere il piu’ rapidamente possibile con unosforzo straordinario e con la collaborazione di tutte leamministrazioni a una riprogrammazione delle risorse nonancora spese, secondo le priorita’ che il Governo si e’ dato,a partire dalle misure per affrontare il problema delladisoccupazione giovanile”. com/rus

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