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Giovedì 6 giugno 2013 - 15:34

Riforme: Cdm, ok a ddl costituzionale, ecco i punti chiave

(ASCA) – Roma, 6 giu – Il Consiglio dei ministri haapprovato un disegno di legge che stabilisce una normativaaccelerata per la disciplina del procedimento di revisionecostituzionale.

– Il Comitato. Il Comitato – si legge nel comunicato diPalazzo Chigi diffuso al termine del Cdm – e’ composto daventi senatori e venti deputati nominati dai presidente delleCamere e scelti tra i membri delle commissioni permanenti pergli Affari Costituzionali rispettivamente del Senato e dellaCamera. Ne faranno parte di diritto i presidenti dellepredette Commissioni. La nomina dei componenti del Comitatoavverra’ su designazione dei Gruppi parlamentari delle dueCamere seguendo i seguenti criteri: a) in base allaconsistenza numerica dei Gruppi; b) in base al numero di voticonseguiti dalle liste e dalle coalizioni di liste ad essiriconducibili; c) assicurando almeno un rappresentante perogni Gruppo e un rappresentante delle minoranzelinguistiche.

– Le competenze del Comitato. Il Comitato dovra’ esaminarei progetti di revisione dei Titoli I, II, III e V della parteSeconda della Costituzione che riguardano le materie dellaforma di Stato, della forma di Governo e del bicameralismo.

Saranno i presidenti di Senato e Camera ad assegnare alComitato i disegni e le proposte di legge perche’ venganoesaminati in sede referente. Una volta completato l’esamedella proposta di legge, il Comitato trasmettera’ aiPresidenti delle Camere i progetti di legge costituzionale,corredati di relazioni illustrative e di eventuali relazionidi minoranza. Per la votazione dei testi nelle assemblee siosserveranno le norme dei rispettivi regolamenti.

– La tempistica. I lavori parlamentari sulle riformecostituzionali sono organizzati in un periodo massimo di 18mesi: l’approvazione da parte del Parlamento del presentedisegno di legge puo’ essere prevista per fine ottobre 2013,quando la Commissione degli esperti avra’ gia’ terminato dilavorare e fornito le proprie conclusioni al governo. Ilcomitato parlamentare lavorera’ fino alla fine di febbraio2014. Per la fine di maggio e’ possibile prevedere la primalettura di una Camera; per gli inizi di settembre la primalettura dell’altra Camera. Per la fine di ottobre 2014 laseconda deliberazione e l’approvazione finale della riforma,salvo l’eventuale svolgimento del referendum confermativo cheil governo ritiene comunque opportuno che venga svolto.

– Il Referendum. La legge o e leggi costituzionaliapprovate saranno sottoposte a referendum solo se, entro tremesi dalla loro pubblicazione, ne faranno richiesta un quintodei membri di una Camera o 500 mila elettori o Cinqueconsigli regionali, anche qualora siano state approvate nellaseconda votazione a maggioranza dei due terzi dei componentidi ciascuna Camera.

com/vlm

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