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Lunedì 3 giugno 2013 - 17:42

Lavoro: Upi incontra Giovannini, al via ricognizione centri impiego

(ASCA) – Roma, 3 giu – Avviare una ricognizione delle buonepratiche dei Centri per l’impiego delle Province perdefinire, attraverso un progetto nazionale, che consenta atutte le realta’ territoriali di innalzare gli standard deiservizi pubblici per chi cerca lavoro e per le imprese che looffrono. E’ quanto e’ emerso dall’incontro avuto oggi tra il Ministrodel Lavoro, Enrico Giovannini, e una delegazione dellaPresidenza dell’Upi composta dal Presidente del ConsiglioDirettivo, Leonardo Muraro, dal Presidente della Provincia diPotenza Piero Lacorazza e dal coordinatore Upi degliassessori Provinciali al lavoro Carlo Chiama, assessore dellaProvincia di Torino. I dati sull’efficienza dei Centri perl’impiego, hanno spiegato i rappresentanti dell’Upi alMinistro, sono molto variegati e sono fortemente legati allacomplessita’ delle funzioni che le Regioni hanno assegnatoalle Province sul lavoro. In Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana, dove leProvince hanno il compito di seguire tutto l’iterdell’occupazione, dalla formazione professionaleall’orientamento, fino all’incontro tra domanda e offerta, idisoccupati che trovano lavoro attraverso i centri perl’impiego sono il 20% del totale, una cifra da standardeuropeo. In queste Regioni le banche dati dei Centri per l’impiegosono connesse a quelle dell’Inps, delle Camere di Commercio,delle Imprese e c’e’ un coordinamento costante tra i servizipubblici e le agenzie private per l’impiego. L’intenzione emersa dall’incontro e’ di costruire, a partireda queste eccellenze, un modello ideale da trasferire, sia intermini di mezzi che di competenze su tutto il territorio,per offrire a chi cerca e a chi offre lavoro la piu’ altadisponibilita’ possibile di scambio di informazioni econoscenze su tutto il territorio nazionale. Una proposta del Ministero che da’ seguito alla richiestadell’Upi di potenziare e valorizzare le 550 struttureprovinciali, per innalzare gli standard qualitativi di unservizio essenziale che deve essere considerato un presidiopubblico irrinunciabile in tutti i territori. com/rus

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