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Giovedì 30 maggio 2013 - 15:07

L’Aquila: Pezzopane, Governo non blocca ricostruzione. Ora dialogo Ue

(ASCA) – L’Aquila, 30 mag – ”Finalmente uno spiragliopositivo.

Stamattina nel corso di incontro importante con il Governo,coordinato dal sottosegretario De Vincenti che segue ilprovvedimento, si e’ convenuta una soluzione positiva. Nontutto e’ risolto, ma non si blocca la ricostruzione neicomuni del cratere. E stata importante la presenza delsindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, venuto con Piero DiStefano e Giovanni Lolli a sostenere le buone ragioni delterritorio”. Lo dice la senatrice del Pd, StefaniaPezzopane. ”All’esame delle Commissioni – aggiunge – i mieiemendamenti per la ricostruzione privata e le ipotesi diriformulazione fatte da parte del Governo. La prossimasettimana si votera’ in Commissione ed in Aula. Ma oggi si e’sbloccata la situazione. In questo decreto c’e’ un approccionuovo alla ricostruzione, che viene programmata fino al2019”. La Pezzopane considera ”importante l’aiuto delsottosegretario alla Presidenza del Consiglio, GiovanniLegnini, che ha interloquito in modo permanente ed utile conla ragioneria ed il ministro dell’Economia”. Lariformulazione dell’emendamento ”Salva-L’Aquila” verra’presentata direttamente dal Governo, come concordato con irelatori del provvedimento. ”Dal niente da cui si erapartiti – osserva la Senatrice Pd – alla fine questo decretoci permettera’ di affrontare varie situazioni. Recuperato 1miliardo e 200 milioni dal Governo, con piccolo aumento delleimposte fisse di bollo. Non e’ stato facile e va dato atto alGoverno Letta di aver voluto dare un segnale concreto.

Purtroppo – puntualizza – non e’ possibile utilizzare questacifra di 1 miliardo e 200 con il sistema della Cassa Depositie Prestiti, causa dinieghi recenti dell’Ue e di Bankitalia,altrimenti avremmo risolto gran parte della ricostruzione, mae’ nostra intenzione sollevare la questione presso ilParlamento europeo e le Commissioni Ue”. ”Con il meccanismoindividuato stamattina nel tavolo tecnico politico -riconosce la Pezzopane – il fondo e’ immediatamentespendibile, previa intesa tra Abi e Comuni. Si prevede laconcessione dei contributi secondo gli stati di avanzamento ela possibilita’, quindi, di far ripartire la ricostruzione”.

Questi fondi si aggiungono al vecchio stanziamento Cipe,circa 1 miliardo (tra i fondi gia’ recentemente trasferiti ei circa 400 milioni ancora da trasferire nel 2014).

L’intervento complessivo permette di eliminare le giacenzedei progetti gia’ approvati e i nuovi progetti in via diapprovazione. Inoltre, trattandosi del rifinanziamento della135, si prevede un 5% per le attivita’ produttive. ”E’ deltutto evidente che si tratta di un primo passo importante eche dobbiamo continuare con ulteriori proposte ed interventifinanziari nella prossima legge di stabilita’ – sempre laPezzopane – Sia per la ricostruzione privata che per laricostruzione pubblica bisogna ancora insistere e combattere.

Ma va anche riaperto con l’Europa il giusto dialogo, anchealla luce dell’uscita dell’Italia dalla procedura diinfrazione europea. La prossima settimana nelle Commissioniverra’ definitivamente affrontata la proposta sulla prorogadei precari della ricostruzione dei vari enti locali, lenuove regole sull’assistenza alla popolazione, le deroghe alpatto di stabilita’ per gli enti locali, il coinvolgimentodell’Asm nella gestione dei rifiuti. Tutte proposte diemendamenti da me presentati – conclude la parlamentare pidi’- che sto cercando di far includere nella proposta finale deirelatori del provvedimento nelle Commissioni competenti e inAula”. iso/res

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