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Lunedì 27 maggio 2013 - 11:20

Afghanistan: Sereni, e’ tempo di aprire una fase nuova

(ASCA) – Roma, 27 mag – ”Nel 2014 la missione ISAF siconcludera’ definitivamente, i contingenti stranieriattualmente presenti in Afghanistan – compreso quelloitaliano – si stanno gia’ riducendo, occorre progettare unapresenza ed una cooperazione completamente diversa per ildecennio 2015-2024 nel quale anche il nostro Paese sara’chiamato a fare la sua parte”. Cosi’ la vice presidentedella Camera, Marina Sereni, Pd, introducendo lapresentazione dei risultati della ricerca-progetto europeoDelPHE: ”La cultura come sfida per la ricostruzione: leopinioni e le proposte della societa’ civile afghana sulpotere della donne e lo sviluppo educativo dei bambini e deigiovani nel loro Paese”.

”Mercoledi’ – ha annunciato Sereni – i ministri degliEsteri e della Difesa, Emma Bonino e Mario Mauro, riferirannoalle Commissioni parlamentari in merito alle missioniinternazionali che vedono impegnato il nostro Paese. Traquesti, ovviamente, il teatro afghano, da cui purtroppoancora due giorni fa ci e’ giunta la terribile notiziadell’attacco dei Talibani nel quale e’ stata gravementecolpita anche la nostra connazionale Barbara De Anna”.

”La situazione della popolazione femminile in Afghanistanin questi dodici anni e’ certo cambiata – ha ricordato,utilizzando anche i risultati della ricerca – e tuttavia lecontraddizioni e le difficolta’ sono ancora enormi. Pochigiorni fa, Human Rights Watch ha reso pubblico chenell’ultimo anno e mezzo il numero di donne e adolescentiincarcerate in Afghanistan a causa dei cosiddetti ”criminimorali” e’ aumentato del 50%. Donne che finiscono inprigione dopo essere scappate di casa per non sottomettersi amatrimoni forzati o a violenze domestiche. D’altra parte -triste parallelo – anche la cronaca italiana ci dice quantosia difficile sconfiggere la piaga della violenza contro ilgenere femminile se non la si vince prima di tutto sul pianoculturale e simbolico”.

La vice presidente, riprendendo l’accordo bilaterale traItalia e Afghanistan che prevede la collaborazione traAssemblee Parlamentari, ha spiegato che proporra’ allapresidente Boldrini ”che da qui alle prossime elezioniafgane si possano creare occasioni di incontro e lavorocomune, proprio a partire dai temi del contrasto allaviolenza contro le donne e della partecipazione femminilealla vita politica e istituzionale. A questo scopo – haconcluso – potrebbe tornare utile l’esperienza del Gruppo dicontatto delle parlamentari italiane con le donne afgane chefu costituito e opero’ con diversi appuntamenti nella XIV eXV legislatura”. com/vlm

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