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Venerdì 24 maggio 2013 - 11:36

Privacy: marketing selvaggio, Garante sanziona 3 societa’

(ASCA) – Roma, 24 mag – Il Garante della privacy ha emessotre ordinanze ingiunzione per obbligare due importantisocieta’ di servizi informatici, specializzate nel settoredelle banche dati, e un operatore Tlc al pagamento disanzioni, pari a 800.000 euro, per aver violato provvedimentiprescrittivi gia’ adottati nel loro confronti.

Questa ulteriore azione di contrasto del telemarketingselvaggio e delle offerte promozionali indesiderate si e’resa necessaria a causa delle numerose proteste checontinuavano a pervenire all’Autorita’ in relazione asocieta’ gia’ sottoposte a puntuali prescrizioni sul correttoutilizzo dei dati per finalita’ di marketing nel 2008.

Nel corso di un’apposita attivita’ ispettiva svolta dalGarante e’ emerso che, nonostante le prescrizioni imposte asuo tempo dalla stessa Autorita’, le due impresespecializzate nella creazione di banche dati, avevanorealizzato e venduto archivi elettronici con i dati (numeritelefonici, e-mail, indirizzi…) di decine di milioni dipersone, sfruttando in particolare le informazioni contenute,ad esempio, negli elenchi telefonici distribuiti prima del2005 e nelle liste elettorali. Tali dati erano stati raccoltie utilizzati illecitamente, senza aver informato gliinteressati e senza che questi avessero fornito unospecifico consenso ad attivita’ di marketing o alla cessionedelle loro informazioni personali ad altre societa’. Le duesocieta’ dovranno pagare, rispettivamente, una sanzione di100.000 euro e una sanzione di 400.000 euro.

Per quanto riguarda invece l’operatore telefonico, dagliaccertamenti e’ emerso che nonostante fosse a conoscenzadell’origine irregolare dei dati, li aveva comunqueacquistati e utilizzati per contattare gli utenti epromuovere i propri prodotti e servizi tramite call center. Per tale attivita’, contraria alle prescrizioni del Garantesu banche dati e marketing telefonico, dovra’ pagare 300.000euro. La societa’ ha impugnato l’ordinanza.

Ulteriori ordinanze ingiunzione, oltre a quelle gia’ definitenell’ultimo anno, saranno presto adottate nei confronti dialtre societa’, sottoposte a ispezioni, che hanno disatteso iprovvedimenti del Garante, in particolare quelli relativi altelemarketing e all’utilizzo delle banche dati.

com/rus

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