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Giovedì 23 maggio 2013 - 10:18

Farmaci: Assoc.Diabete pronte a collaborare con Aifa su rimborsabilita’

(ASCA) – Roma, 23 mag – La Societa’ Italiana di Diabetologia(SID), l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e DiabeteItalia, in rappresentanza delle Associazioni delle Personecon diabete, ”prendono atto con sollievo e soddisfazionedell’interesse mostrato dalle Istituzioni in merito allaquestione da loro illustrata con la lettera apertaindirizzata al Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin,e al Direttore Generale dell’AIFA, professor Luca Pani, circale ventilate modifiche di rimborsabilita’ in sensorestrittivo delle terapie incretiniche”. ”Tale interesseistituzionale – si legge in una nota – si e’ concretizzatocon l’interrogazione parlamentare depositata il 21 maggio inCommissione Igiene e Sanita’ del Senato dalla Vicepresidentedella Commissione XII del Senato, Sen. Maria Rizzotti.

SID, AMD e Diabete Italia confermano la loro piena,indipendente ed incondizionata disponibilita’ a collaborarecon AIFA per la definizione delle piu’ appropriateindicazioni sulla rimborsabilita’ delle terapie innovativeper il diabete, sottolineando che le stesse debbano essereispirate, seppure nella sostenibilita’ economica, dalle lineeguida nazionali ed internazionali, nonche’ dal diritto deicittadini italiani con diabete di poter usufruire deitrattamenti innovativi, cosi’ come avviene per gli altricittadini europei.

Ribadiscono dunque la richiesta di un confronto aperto ecostruttivo con AIFA, da concretizzarsi con l’apertura di untavolo di discussione, in merito al processo di revisionedella rimborsabilita’ delle terapie basate sulle incretine,fondato su solide basi cliniche e scientifiche.

Sottolineano infine come questa richiesta delle societa’scientifiche e delle rappresentanze delle persone con diabetesia esclusivamente motivata da considerazioni di caratterescientifico e preoccupazioni di tipo clinico, oltre che dallavolonta’ di tutelare la salute e la qualita’ della vita dellepersone con diabete che vivono in Italia, non certamente dainteressi commerciali”.

red/mpd

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