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Mercoledì 22 maggio 2013 - 15:46

Mafia: Cancellieri, non possiamo permetterci defezioni

(ASCA) – Roma, 22 mag – ”E’ un tema su cui non possiamopermetterci defezioni, e so gia’ di poter contare sullacoscienza consapevole che questo sia ancora, per il nostroPaese, uno snodo cruciale da affrontare”. Lo afferma ilministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, in audizionein commissione Giustizia alla Camera.

Questo, infatti, e’ ”ancora per il nostro Paese -continua Cancellieri – uno snodo cruciale da affrontare”,poiche’ si tratta di ”un tema con implicazioni assaicomplesse che si delineano non solo nella direzione delcontrasto all’apparato militare mafioso, ma anche esoprattutto nella capacita’ di disarticolarne i centri diaccumulazione dei profitti illeciti e di inquinamentodell’economia legale”.

”Penso alla questione delle aziende che prosperano finquando restano sotto il controllo mafioso e che poi, troppospesso, una volta sottratte all’egemonia criminale, vannoincontro a situazione di grave crisi, con pesantiripercussioni sul piano occupazionale”, aggiunge Cancellieriper la quale ”tutto cio’ innesca un tremendo pericolo,assolutamente da scongiurare: quello di alienare, e non dialimentare, sentimenti di consenso e fiducia nell’azione dilegalita’ dello Stato”. ”Nel corso della precedente legislatura sono state messein campo misure straordinarie sia nel campo della prevenzioneche della lotta alle mafie. E’ ancora un percorso in itinere- aggiunge Cancellieri – e sul quale sono in sintonia conl’attuale ministro dell’Interno, nella ricerca di ogniiniziativa, sul piano normativo o amministrativo, tesa adotare le Forze di Polizia e la magistratura, degli strumentinecessari a svolgere al meglio il loro delicato compito”.

Per il Guardasigilli, ”e’ evidente che e’ in gioco unaquestione di credibilita’ nelle Istituzioni, alla quale nonpossiamo restare indifferenti: dobbiamo invececoraggiosamente confrontarci con tutte le soluzionipraticabili, accettando anche il rischio di percorrere stradenon precedentemente battute, essendo aperti al contributo diidee e suggerimenti provenienti da tutte le componenti dellapolitica, della magistratura specializzata, ma anche delmondo dell’associazionismo e della societa’ civile”.

ceg/cam/ss

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