Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Piccoli Comuni: Realacci-Borghi, una legge per difendere identita’

colonna Sinistra
Martedì 21 maggio 2013 - 13:43

Piccoli Comuni: Realacci-Borghi, una legge per difendere identita’

(ASCA) – Roma, 21 mag – Sono 5.698 e in essi vivono oltre 10milioni di cittadini, pari al 17,3% dei nostri cittadini.

Sono i piccoli comuni, quelli con una popolazione pari oinferiore ai 5000 abitanti, a favore dei quali i deputati delPd, Ermete Realacci, ed Enrico Borghi hanno depositato unalegge rispettivamente come primo e secondo firmatario,sottoscritta da oltre 70 parlamentari appartenenti a diversigruppi, che inizia ora il suo iter alla Camera ed e’ statapresentata oggi in conferenza stampa. ”E’ una legge che ha gia’ impegnato il Parlamento nellepassate Legislature e che, purtroppo, nonostantel’approvazione a larghissima maggioranza alla Camera, anchenella passata Legislatura si e’ poi arenata al Senato. Ora ilsuo iter parlamentare riprende e c’e’ da sperare che questasia la volta buona. Questa, infatti, e’ una normativa moltoattesa, non perche’ da sola possa essere risolutiva deiproblemi aperti, ma perche’ indica con chiarezza unadirezione ed una politica: considerare i piccoli comuni nonun peso per il nostro paese, un’eredita’ del passato, ma unastraordinaria occasione per difendere la nostra identita’, lenostre qualita’ e costruire il futuro. Ci auguriamo la Cameraproceda rapidamente con l’iter di approvazione e chealtrettanto si faccia al Senato perche’ questa legge potra’essere uno strumento importante per un processo divalorizzazione della piccola grande Italia” spiega ErmeteRealacci, Presidente della Commissione Ambiente Territorio eLavori Pubblici della Camera. ”Se non vogliamo che l’Italia sprechi un’opportunita’decisiva per entrare con la sua identita’ nei mercatiglobalizzati, se non vogliamo che perda un treno importanteper lo sviluppo – prosegue Realacci – dobbiamo scommetteresui nostri piccoli comuni. Per rilanciare l’economia e usciredalla crisi, infatti, l’Italia deve fare l’Italia e devescommettere sulle cose che la rendono unica: bellezza,qualita’, paesaggio, storia, coesione sociale, legame con iterritori” Molte le misure previste dalla legge: si va dallapromozione della cablatura e della banda larga nei piccolicomuni all’incentivazione della residenza nei piccoli comuni;dall’assicurare la qualita’ e la presenza dei serviziindispensabili come sanita’, trasporti, istruzione, servizipostali, risparmio, agli interventi per il recupero deicentri storici a alla tutela del patrimonio ambientale. Icomuni potranno promuovere i prodotti tipici locali eindicare anche nella cartellonistica stradale le produzionitipiche, cosi’ come si prevede di facilitare le procedure dicessione di beni immobiliari demaniali a favore di attivita’e organizzazioni del mondo del non profit. E grazieall’istituzione di un Registro Nazionale dei serbatoi dicarbonio agroforestali potranno per certificare la gestionesostenibile delle foreste, dei suoli agricoli e delleattivita’ di rivegetazione, anche in vista del raggiungimentodegli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Per celebrare questa piccola grande Italia, inoltre, domenica2 giugno tornera’ in centinaia di borghi per tutto il PaeseVoler Bene all’Italia, la Festa Nazionale dei Piccoli Comunipromossa da Legambiente, che proprio quest’anno e’ arrivataalla decima edizione. com/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su