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Martedì 21 maggio 2013 - 16:42

P.A.: Anci, su personale semplificazione e autonomia Comuni

(ASCA) – Roma, 21 mag – ”’Porre all’attenzione del Ministeroper la PA una serie di questioni concernenti la delicatissimatematica dell’ordinamento del personale alle dipendenze degliEnti locali e del sistema di contenimento delle spese dipersonale”. Questa la ragione che ha portato il presidentedell’Anci, Alessandro Cattaneo e il Delegato alle politichedel personale dell’associazione, Umberto Di Primio hascrivere al Ministro Giampiero D’Alia.

”’Negli ultimi anni – scrivono Cattaneo e Di Primio -l’intervento del legislatore in tali ambiti e’ statoripetitivo ed a volte convulso, tanto da disegnare un quadrospesso poco chiaro, caratterizzato da sovrapposizioni eincongruenze. Quanto al tema del contenimento delle spese dipersonale, i Comuni sono destinatari di interventi normativimolto puntuali e restrittivi; i vincoli con i quali sonocostretti a fare i conti, relativi alle assunzioni a tempoindeterminato, all’incidenza della spesa di personale sullaspesa corrente, al trattamento economico dei dipendenti, allaspesa per lavoro flessibile, ecc., sono, inoltre, aggiuntivirispetto all’obbligo di rispettare il Patto di stabilita’ emolto spesso sono tra loro contraddittori”. ”’La situazione inoltre – sottolineano – si e’ ulteriormenteaggravata dal 1 gennaio 2013, quando anche i piccoli Comunisono stati sottoposti al rispetto del Patto di stabilita’ edunque sono stati assoggettati a limiti ancora piu’penalizzanti sulle assunzioni a tempo indeterminato”.

”’In questo quadro dunque confuso e molto complesso si e’determinata negli Enti una oggettiva difficolta’ ad attuarepolitiche efficienti di gestione del personale e si avvertela forte l’esigenza di una revisione complessiva del sistemadi regole che governano il contenimento delle spese dipersonale nelle amministrazioni locali: occorrono pocheregole, rigorose ma coerenti e di ampio respiro, cherestituiscano i giusti margini di autonomia ai Comuni”.

”’A tal proposito – concludono i due rappresentantidell’Anci – l’Associazione ha elaborato da tempo alcuneproposte normative che, ferme restando l’obiettivo condivisodi rendere efficiente e razionalizzare le spese per ilpersonale, consentano ai Comuni di svolgere le funzioniassegnate dalla legge”.

com/rus

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