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Lunedì 20 maggio 2013 - 20:08

Giustizia: Cancellieri, tempi processi emergenza e priorita’ politica

+++Sono 4 milioni i processi civili pendenti+++.

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(ASCA) – Roma, 20 mag – L”’annosa e grave questione deitempi dei processi” e’ una ”emergenza e una priorita’ dellapolitica” che richiede ”un corale impegno di tutti isoggetti che operano nel processo”. Lo ha sottolineato ilministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri nel corsodella sua audizione davanti alla commissione Giustizia diPalazzo Madama sulle linee programmatiche del dicastero.

Il ministro, osservando che ”senza dubbio occorre unintervento straordinario anche sul piano delle risorse, e suquesto versante profondero’ ogni sforzo possibile,compatibilmente con l’attuale e difficile situazionecongiunturale”, aggiunge che ”ciascun Tribunale devedotarsi del programma di smaltimento dell’arretrato, dacoordinarsi con la riorganizzazione degli ufficigiudiziari”. Per affrontare in particolare l’arretrato inAppello, continua Cancellieri ”riterrei preferibile nonprocedere alla creazione di vere e proprie sezioni stralcioalle quali attribuire la competenza esclusiva in ordineall’arretrato. Sarebbe auspicabile piuttosto prevedere unarimodulazione organizzativa delle sezioni oggi esistenti,avvalendosi delle categorie professionali maggiormentequalificate”. Un’ulteriore linea d’azione, ha quindiaggiunto, ”attiene alla revisione della normativa sullamediazione obbligatoria. Uno strumento che nell’esperienzaeuropea si e’ dimostrata di grande efficacia sotto il profilodell’abbattimento del contenzioso civile, con un positivoeffetto anche sul piano della composizione dei conflitti trale parti, per circa la meta’ dei quali e’ stato raggiuntol’accordo”.

Il ministro ha infine fornito qualche numero sullasituazione a tutto giugno 2012 sui procedimenti pendenti:quelli civili davanti ai tribunali ammontavano a 3,357milioni e quelli penali 1,279; in Corte d’Appello eranorispettivamente 439.506 e 239.125. In Cassazione 99.487procedimenti civili e 28.591 penali. njb

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