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Giovedì 16 maggio 2013 - 18:08

Governo: Amato, alcune misure sono alla portata. Pd? non so dove vada

(ASCA) – Torino , 16 mag – Alcune misure per rimettere inmoto la crescita sono alla portata del governo che puo’aprire una strada di cui l’Italia ha un gran bisogno. Ne e’convinto Giuliano Amato che a margine della presentazione dellibro scritto con Andrea Graziosi ”Grandi illusioni”, alSalone del Libro di Torino osserva: ”Il governo ha davantiun compito particolarmente difficile perche’ ha unasituazione di recessione in atto perche’ poggia su unamaggioranza la cui coesione e’ tutta da mettere allaprova”.

”Tuttavia – aggiunge Amato – e’ in una condizione per laquale alcune azioni possibili e necessarie per rimettere inmoto il motore dello sviluppo economico sono alla suaportata. Se riesce a realizzarle e ad operare col consensodel mondo del lavoro e della impresa – prosegue Amato – apreuna strada di cui l’Italia ha un gran bisogno. Nel corsodella presentazione del suo libro Amato, ha messo in lucecome le aspettative del paese siano le stesse di quando lacrescita appariva illimitata mentre la realta’ e’ quella che”ti nega anche il passaggio da un lavoro precario a unlavoro piu’ stabile e dove la durezza della crisi ha bloccatoi passaggi nella scala sociale”. Siamo un paesedemograficamente molto diverso da quello del dopoguerra haricordato Amato e questo e’ il nodo che rende impraticabilimolte aspettative come quella che ci fa presumere che se siha un diritto per legge, le risorse ci devono essere: ”iltasso di energia in quella societa’ giovane – ha detto – eradieci volte superiore a quello che ci ritroviamo dopo”. Unaccenno anche a Mario Monti ”che non si e’ reso contodell’impopolarita’ che stava montando. Ha pensato che lanecesita’ delle sue misure fosse piu’ condivisa. Io glielodissi, ”per ora l’imu, l’hai decisa, ma quando sara’ statapagata sara’ un altro conto”.

Infine, a fine presentazione, a cui hanno partecipatooltre al coautore anche Paolo Mieli e Michele Salvati,un’ammissione di incertezza sul futuro del Partitodemocratico: ”Dove va il Pd? Non ho una risposta a questadomanda”.

eg/red

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