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Lunedì 13 maggio 2013 - 16:48

Caso Ruby: Boccassini chiede 6 anni per Berlusconi. Sentenza attesa il 24 giugno

(ASCA) – Milano, 13 mag – Condannare Silvio Berlusconi a 6 anni di carcere e predisporre per lui l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Sono queste le richieste di condanna che il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, ha chiesto nei confronti di Silvio Berlusconi, imputato nel cosiddetto processo Ruby per concussione e prostituzione minorile. In particolare, la richiesta del pm consiste in cinque anni per la presunta concussione compiuta da Silvio Berlusconi con ‘pressioni’ sui funzionari della Questura di Milano per convincerli a rilasciare Ruby Karima, e un anno per il reato di prostituzione minorile dovuto ai presunti rapporti sessuali a pagamento che l’ex presidente del Consiglio avrebbe avuto ”in modo continuativo” con Ruby-Karima quando quest’ultima era ancora minorenne. Le richieste sono arrivate al termine di una requisitoria-fiume cominciata alle 9,30 di questa mattina e interrotta soltanto per il pranzo e per altre due brevi pause. Terminata la ricostruzione dei fatti, il magistrato ha chiarito che Berlusconi ”non merita la concessione delle attenuanti generiche”, non solo per ”la gravita’ dei fatti contestati” ma anche per l’atteggiamento di un uomo delle istituzioni che in questa come altre occasioni ”non si e’ difeso nel processo ma dal processo”.

I giudici milanesi hanno fissato il 24 giugno come ultima udienza. E’ possibile quindi che proprio quel giorno sia emessa la sentenza. ”Non mi e’ stato possibile ascoltare la requisitoria – ha commentato Berlusconi, con una nota -. Ho letto le agenzie. Che devo dire? Teoremi, illazioni, forzature, falsita’ ispirate dal pregiudizio e dall’odio, tutto contro l’evidenza, al di la’ dell’immaginabile e del ridicolo. Ma tutto e’ consentito sotto lo scudo di una toga. Povera Italia!”. fcz/alf

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