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Martedì 7 maggio 2013 - 12:23

P.A.: Saitta (Upi), da Province richieste per 1,2 mld pagamenti

(ASCA) – Roma, 7 mag – Ammontano a 1.197 milioni di euro glispazi finanziari di allentamento di patto per il 2013richiesti dalle Province per assicurare i pagamenti alleimprese secondo le procedure previste dal decreto 35/2013 suidebiti della PA alle imprese. ”Una somma – sottolinea il Presidente dell’Upi AntonioSaitta – per cui ci aspettiamo dal Governo la garanziadell’intera copertura. Sarebbe una beffa se, dopo che propriograzie alle pressioni delle Province rispetto all’emergenzadei pagamenti e avendo adempiuto a tutte le richieste pur nelbrevissimo tempo a disposizione e con procedure cosi’complesse come quelle imposte dal decreto, a dimostrazioneancora una volta di essere istituzioni efficienti e capaci,non vedessero adesso soddisfatte tutte le richieste delleimprese.”. Come piu’ volte rimarcato dall’Upi, sono pochissime leProvince che hanno dovuto ricorrere al fondo della CassaDepositi e Prestiti per effettuare i pagamenti ”perche’ -sottolinea Saitta – avevamo risorse ferme nelle nostre casseche ci hanno permesso di potere intervenire da subito, pur sein quell’assurdo limite del 13% imposto dalla norma, che difatto ha frenato le possibilita’ di rispondere da subito allerichieste delle imprese. Ci auguriamo – aggiunge ilPresidente dell’Upi – che l’iter parlamentare non subiscatroppi rallentamenti ora e che si possa procedere il piu’rapidamente possibile alla conversione del decreto. Restaovviamente aperta e inderogabile la richiesta di intervenirein maniera strutturale a modificare il patto di stabilita’,inserendo deroghe specifiche sugli investimenti. Come rimarcaanche oggi il Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, abbiamobisogno di riaprire i cantieri per fare ripartire le piccoleopere infrastrutturali. Bisogna avviare un piano nazionaleper l’edilizia scolastica, per mettere in sicurezza le scuolee crearne di nuove, piu’ moderne e dotate di spazi e distrutture in grado di favorire la crescita sociale eintellettuale dei nostri studenti. Dobbiamo potere avviareun’opera di riqualificazione della rete viaria, perche’ lasicurezza stradale deve essere considerata una priorita’.

Serve un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, ocontinueremo a dovere spendere piu’ risorse per riparare idanni del maltempo di quanti ne servirebbero per laprevenzione. E’ di questo che ha bisogno il Paese perripartire – conclude il Presidente Saitta – e per fare questobisogna che si comprenda l’importanza di assicurare risorseper gli enti locali e norme che permettano loro di riprenderead investire”. com/rus

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