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Lunedì 6 maggio 2013 - 14:06

L’Aquila: Cialente riconsegna fascia a Napolitano. Stallo inaccettabile

(ASCA) – L’Aquila, 6 apr – ”Riconsegno oggi nelle sue mani,signor Presidente della Repubblica, la fascia tricolore. Lecomunico che lo abbiamo deciso come Giunta. Che venga loStato a spiegare ai cittadini le sue logiche e le suescelte”. Con una lettera accorata, il sindaco dell’Aquila,Massimo Cialente, ha annunciato la sua sofferta decisione alcapo dello Stato, Giorgio Napolitano. Nella missiva e’scritto: ”Noi qui stiamo letteralmente crepando. Non mirassegno e non sopporto piu’ l’idea che gli incartamentirelativi ai nostri finanziamenti possano stare per mesi fermisu una scrivania, ricevendo lo stesso trattamento che vieneriservato a qualsiasi altra pratica alla quale tocca subirel’inefficiente burocrazia del Paese”.

”Scrivo questa lettera – fa sapere Cialente – per esprimerela mia profonda preoccupazione, il mio rammarico e la miamortificazione come Sindaco e come Italiano per quanto staaccadendo all’Aquila. Sono quattro anni che la ricostruzionenon parte; quattro anni che la Citta’, uno dei centri storicipiu’ importanti d’Italia, e’ deserta, distrutta. Mutatestimonianza dell’inefficienza del sistema Paese. Dopo lavergognosa parentesi del commissariamento – ricorda -finalmente, con la legge cosiddetta Barca, gli strumenti perla ricostruzione sono passati ai Comuni; ci siamo dati dafare, abbiamo cercato, nonostante le mille difficolta’, diavviare a definizione migliaia di progetti, perche’l’imperativo fosse ridare una casa ad oltre quarantamilasfollati e restituire il centro storico alla sua vita. Allasua dignita”’. Poi, Cialente denuncia: ”Dal mese di ottobresono finiti i soldi. Dal mese di ottobre i cantieri che eranoaperti hanno dovuto sospendere i lavori ed oltre duemilaprogetti, pari ad oltre 300 grandi condomini e 60 aggregati,aspettano solo il finanziamento per poter riprenderel’attivita’ di ricostruzione”. Per Cialente ”dietro aquesti numeri vi sono migliaia di famiglie che attendono”. iso/res

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