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Giovedì 2 maggio 2013 - 11:42

Imu: Brunetta (Pdl), l’imposta ha depresso il mercato immobiliare

(ASCA) – Roma, 2 mag – ”Imu ossessione morbosa?L’introduzione di questa odiosa tassa da parte del governoMonti ha depresso la nostra economia: nel 2012, lecompravendite immobiliari si sono ridotte del 23,7% (datiIstat; del 29,6% stando alle rilevazioni dell’Agenzia delTerritorio); i mutui del 39,5% (dati Cgia di Mestre); laproduzione nelle costruzioni e diminuita del 13,6% (datiIstat) e gli investimenti del 7,6% (dati Ance); le orelavorate in edilizia son diminuite del 13,8% (dati CasseEdili) e i posti di lavoro nel settore edile del 5% (datiAnce). Inoltre, la tesi del governo Monti, secondo cui lapressione fiscale italiana sugli immobili fino al 2011rappresentava un’anomalia, in quanto troppo bassa, rispettoalla media dei principali paesi europei, e’ infondata”. Lodichiara in una nota Renato Brunetta. ”Nel 2010 – prosegue – l’Italia aveva una tassazionepatrimoniale diretta della proprieta’ immobiliare dello 0,70%del Pil, perfettamente in linea con lo 0,69% della media deipaesi Ocse. In seguito all’introduzione dell’Imu del governoMonti, la percentuale dello 0,70% e’ aumentata all’1,35% delPil, cioe’ quasi raddoppiata, in tal modo portando l’Italiaad un livello di imposizione diretta sugli immobili di granlunga superiore alla media degli altri Paesi, e seconda soloalla Francia”. Conclude il capogruppo del Pdl alla Camera: ”Tornando alblocco delle compravendite di immobili in Italia, secondo icalcoli di Confedilizia, una riduzione di circa il 30% nel2012 rispetto al 2011 corrisponde, in termini assoluti, a250.000 unita’. Tale riduzione, sempre secondo le stime diConfedilizia, ha comportato un minor reddito prodotto inItalia di 8-10 miliardi di euro. Tutto cio’ senza considerareche in Italia vi sono tra 700.000 e 800.000 immobilibisognosi di ristrutturazione e che potrebbero essere oggettodi lavori per almeno altri 7 miliardi di euro. 8-10 miliardiderivanti dalla riduzione del numero delle compravendite + 7miliardi di mancate ristrutturazioni hanno prodotto unacontrazione della nostra economia, nel solo settoreimmobiliare, pari a un punto di Pil”.

com-gar/mau/rob

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