Header Top
Logo
Domenica 25 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Governo: Letta, dall’Imu all’Iva riduzioni fiscali senza indebitamento

colonna Sinistra
Lunedì 29 aprile 2013 - 19:44

Governo: Letta, dall’Imu all’Iva riduzioni fiscali senza indebitamento

(ASCA) – Roma, 29 apr – La riduzione fiscale senza provocarenuovo indebitamento sara’ ”un obiettivo continuo e a tuttocampo” del governo. Con questa affermazione, di principio edi sostanza nello stesso tempo, il presidente del ConsiglioEnrico Letta affronta nelle sue dichiarazioni programmatichealla Camera il tema del rilancio, della crescita del nostroPaese. Parole, quelle del premier, che lasciano evidentementeintendere come l’azione del governo in questo campo non vadaa incidere sullo sforamento del vincolo europeo del 3% nelrapporto deficit/pil. ”Il mantenimento degli impegni presi con il Documento diEconomia e Finanza – dice Letta – e’ necessario ad uscire,quanto prima, dalla procedura di disavanzo eccessivo e perrecuperare margini di manovra all’interno dei vincolieuropei. Nelle sedi europee e internazionali l’Italia siimpegnera’ poi per individuare strategie per ravvivare lacrescita senza compromettere il processo di risanamento dellafinanza pubblica”. Letta non ha dubbi: ”Senza crescita ecoesione l’Italia e’ perduta. Il Paese, invece, puo’farcela.

Ma per farcela deve ripartire. E per ripartire tutti devonoessere motori di questa nuova energia positiva. L’architravedell’esecutivo – spiega Letta – sara’ l’impegno a essere serie credibili sul risanamento e la tenuta dei conti pubblici.

Basta coi debiti che troppe volte il nostro Paese hascaricato sulle spalle e la vita delle generazionisuccessive. Ecco perche’ – rileva il premier – la riduzionefiscale senza indebitamento sara’ un obiettivo continuo e atutto campo”.

Letta tocca poi il tema dell’Imu, nervo scoperto dellapolitica italiana, annunciando che a giugno non si paghera’la rata della tassa in attesa, assicura, di una ”riformacomplessiva” delle imposte sulla casa. Bisogna, spiega,”dare il tempo a governo e Parlamento di elaborare insieme eapplicare rapidamente” una riforma che ”dia ossigeno allefamiglie, soprattutto quelle meno abbienti”. E’ necessariopiu’ in generale definire ”una politica fiscale della casache limiti gli effetti recessivi in un settore strategicocome quello dell’edilizia, con includere incentivi perristrutturazioni ecologiche e affitti e mutui agevolati pergiovani coppie”.

Il premier prende anche l’impegno a rinunciareall”’inasprimento dell’Iva”, promettendo ”una ferrea lottaall’evasione” condotta pero’ da un ”fisco amico” e con”la parola Equitalia” che ”non deve provocare brividi”. Letta affronta il tema del lavoro, che definisce ”lagrande tragedia di questi tempi”. Ridare lavoro, assicura,sara’ ”la prima priorita’ di questo governo”. Innanzitutto,spiega, si dovranno ”ridurre le tasse sul lavoro, inparticolare su quello stabile e quello per i giovani neoassunti”. Letta pensa anche a ”forme di reddito minimo perle famiglie bisognose con figli piccoli”. Per facilitarel’assunzione di giovani, possibili forme di part time per ilavoratori in attesa della pensione. Tra gli altri obiettivi,il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, ilsuperamento del precariato anche nella pubblicaamministrazione, la soluzione del problema degli esodati.

fdv/vlm

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su