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Lunedì 29 aprile 2013 - 08:30

Governo: la squadra di Letta al via, oggi il dibattito alla Camera

(ASCA) – Roma, 29 apr – Alle 11 riunione dei capigruppo alla Camera per stabilire le modalita’ del voto di fiducia sul nuovo governo. Enrico Letta terra’ il suo discorso programmatico a Montecitorio alle 15. Alle 12 riunione dei capigruppo al Senato, dove il dibattito ci sara’ domani. Secondo le indiscrezioni, il presidente del Consiglio terra’ un discorso di ampio respiro per spiegare le ragioni di un esecutivo di larghe intese soffermandosi nel dettaglio sulle proposte programmatiche: interventi sulla crisi economica e sulla crisi della politica (dalla riforma della legge elettorale alla fine del bicameralismo), azione nell’ambito dell’Unione europea per contribuire a ripensare le politiche per la crescita e non solo per l’austerita’. A sostenere il nuovo esecutivo sono Pd, Pdl e Scelta Civica. La Lega Nord decidera’ il proprio atteggiamento dopo il discorso di Letta. Restano all’opposizione Sel, M5S e Fratelli d’Italia. Sembra essere rientrato il dissenso nel Pd capeggiato dai parlamentari Laura Puppato, Pippo Civati, Sandro Gozi e Sandra Zampa che nei giorni scorsi avevano annunciato un documento comune. Domenica, quando i componenti del governo hanno giurato davanti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il clima era sereno per la fine della crisi politica seguita alle elezioni politiche. Alcuni neoministri, Andrea Orlando e Maria Chiara Carrozza, responsabili dell’Ambiente e dell’Istruzione, sono arrivati a piedi al Quirinale. In taxi sono arrivate Emma Bonino e Cecile Kyenge, ministre degli Esteri e dell’Integrazione. Poi il clima e’ cambiato repentinamente, quando sono arrivate le prime notizie sulla sparatoria davanti a palazzo Chigi. L’attentatore e’ Luigi Preiti, 49 anni, disoccupato, domiciliato da circa vent’anni a Pedrosa (Alessandria), dove faceva il muratore. Due anni e mezzo fa si e’ separato dalla moglie ed e’ tornato a vivere a Rosarno con i genitori. Secondo le testimonianze, ha sparato d’improvviso in direzione di due carabinieri: Giuseppe Giangrande, che rischia di rimanere paralizzato per serie lesioni al midollo spinale, e Francesco Negri, ferito piu’ lievemente. E’ stata ferita anche una donna incinta che stava passeggiando sul luogo della sparatoria, le sue condizioni non destano preoccupazione. Preiti, accusato di tentato omicidio volontario, nelle prime dichiarazioni ha detto che aveva intenzione di colpire un politico. Napolitano ha lasciato il salone dove si e’ svolto il giuramento del governo in silenzio, mentre ai ministri veniva raccomandato di prendere le precauzioni del caso nel lasciare il Quirinale. A palazzo Chigi si e’ poi tenuto il primo Consiglio dei ministri dopo lo scambio di consegne con Mario Monti. Angelino Alfano, vice premier e ministro degli Interni, ha relazionato ai colleghi sul drammatico episodio della sparatoria. Monti e’ uscito da palazzo Chigi al braccio della moglie Elsa, dopo il saluto del picchetto militare d’onore. ”Dobbiamo non farci impressionare dal clima di tensione e capire al piu’ presto le origini di questo fatto e cominciare a dare risposte concrete. Bisogna evitare di aprire una strategia della tensione”, dichiara Piero Grasso, presidente del Senato. ”La politica deve poter dare anche le risposte adeguate a un disagio che c’e’ perche’ tante persone hanno fatto gesti estremi in questi mesi. Non c’e’ piu’ tempo da perdere”, e’ il primo commento di Laura Boldrini, presidente della Camera. Immediata la condanna dell’episodio da parte di tutte le forze politiche. ”A nome dei parlamentari del M5S esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato davanti a palazzo Chigi ed esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ umana e civile ai carabinieri in servizio. La democrazia non accetta violenza”, dichiarano in una nota Vito Crimi e Roberta Lombardi, capigruppo al Senato e alla Camera. A Letta per l’incarico a premier sono arrivate, fra le altre, le congratulazioni di Barack Obama. ”Gli Stati Uniti attendono con ansia di iniziare una stretta collaborazione con il primo ministro Letta e con il premier Napolitano, mentre i nostri due Paesi cercano insieme di promuovere il commercio, il lavoro e la crescita da ambo i lati dell’Atlantico, e di affrontare le complesse sfide della sicurezza”, si legge in una nota della Casa Bianca. gar/sam/

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