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Mercoledì 24 aprile 2013 - 17:06

E.Romagna/Terremoto: Errani, passo avanti decreto ma non basta

(ASCA) – Bologna, 24 apr – ”Un altro passo positivo edoveroso, necessario alla prosecuzione degli interventi, manon basta”. Cosi’ il commissario straordinario per laricostruzione Vasco Errani, e presidente della regione EmiliaRomagna, commenta in una nota l’approvazione odierna deldecreto legge da parte del Consiglio dei ministri che prorogaal 31 dicembre 2014 lo stato di emergenza conseguente alsisma del 20 e 29 maggio 2012 e riapre i termini deifinanziamenti agevolati anche per il pagamento dei tributi.

”Cosi’ – scrive Errani – si evita una pericolosaincertezza nell’azione delle istituzioni e si garantisce unpo’ di respiro alle imprese. Ma non basta”, sottolinea ilgovernatore. ”Ora – aggiunge – ci aspettiamo che le camere,con l’impegno in prima linea dei parlamentariemiliano-romagnoli, introducano una serie di altreindispensabili e indifferibili misure”.

Come illustra anche l’assessore regionale alle Attivita’produttive, Giancarlo Muzzarelli, ”adesso e’ necessario inprimo luogo il completamento del pacchetto fiscale:l’inserimento – fra i beneficiari – delle imprese con pesanticali di fatturato; la sospensione e revisione degli studi disettore; l’eliminazione di ogni interpretazione equivocasulla detassazione dei contributi pubblici e dei rimborsiassicurativi e la possibilita’ di spalmare le perdite del2012 nei cinque bilanci successivi”.

In secondo luogo la regione chiede l’irrinunciabilemodifica, da parte del Parlamento, del patto di stabilita’dei comuni e la correzione delle norme sulle assunzioni delpersonale per consentire alla struttura commissariale, aicomuni e alle prefetture di far fronte alla mole di lavorolegata al riconoscimento dei contributi e al controllo dellalegalita’.

Ai ministeri competenti si chiede, inoltre, di attuare conurgenza i provvedimenti gia’ adottati dal Parlamento per icrediti d’imposta sugli investimenti e le assunzioniqualificate, il credito agevolato (Fri), il trasferimento deifondi per la ricerca e l’applicazione degli ammortizzatorisociali a favore dei lavoratori precari e dei lavoratoriautonomi.

”Infine – conclude l’assessore Muzzarelli – proponiamoche per l’accesso ai contributi dei proprietari di abitazionisia sufficiente il contratto d’affitto, anche senza laresidenza anagrafica; che il credito d’imposta del 50% per leristrutturazioni edilizie sia reso permanente e si istituiscaun fondo per coprire la differenza di interessi accollataalle famiglie a seguito della sospensione delle rate deimutui”. ”Per sostenere le imprese – conclude l’assessoreemiliano-romagnolo – pensiamo sia necessario garantire lemancate entrate di quelle multiservizi, ricomprendere fra ibeneficiari le imprese in concordato, rinnovare concorrezioni a favore di artigiani e agricoltori il bandorelativo ai fondi Inail per il rafforzamento locale degliedifici produttivi e introdurre un’agevolazione specifica concredito d’imposta per il miglioramento sismico”.

com-stt

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