Header Top
Logo
Martedì 28 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Berlusconi: Cassazione rinvia al 6/5 udienza su trasferimento processi

colonna Sinistra
Giovedì 18 aprile 2013 - 16:41

Berlusconi: Cassazione rinvia al 6/5 udienza su trasferimento processi

(ASCA) – Milano, 18 apr – Se ne riparla il 6 maggio. La Cortedi Cassazione ha infatti rinviato al primo lunedi’ del meseprossimo l’udienza dedicata all’esame della richiesta diBerlusconi di trasferire a Brescia i processi Ruby e dirittitv di Mediaset. La discussione era prevista per oggi, ma igiudici in ermellino del Palazzaccio hanno accolto larichiesta di rinvio presentata da Berlusconi e dai suoiavvocati-parlamentari Niccolo’ Ghedini e Piero Longo. Unadecisione scontata: impossibile infatti non rinoscosere comelegittimo l’impedimento rappresentato dall’avvio dellevotazioni per l’elezione del presidente della Repubblica.

Meno scontata la tempistica. Il rinvio al 6 maggio fissatodalle toghe di Piazza Cavour potrebbe ripercuotersi a cascatasui processi Ruby e Mediaset, con il rischio di bloccarliancora una volta a un soffio della sentenza. Difficile, per igiudici milanesi, non tenere conto del rinvio deciso dallaCassazione. Ed e’ percio’ lecito aspettarsi, a questo punto,un nuovo slittamento dei due casi giudiziari a carico delleader Pdl, entrambi destinati a essere ‘congelati’ almenoper altre 3 settimane. Non si possono tuttavia escludere colpi di scena apriori.

Per avere un quadro piu’ chiaro del destino giudiziario di diBerlusconi bisognera’ aspettare i primi giorni della prossimasettimana. Sabato prossimo, 20 aprile, e’ infatti incalendario un’udienza del processo d’appello sui diritti tvdi Mediaset, fermo dal 23 marzo scorso. Il caso giudiziarioche e’ gia’ costato a Berlusconi una condanna di 4 anni inprimo grado per frode fiscale e’ in dirittura d’arrivo.

Giusto il tempo per gli avvocati di due imputati diconcludere le proprie arringhe, e il collegio presieduto daAlessandra Galli si ritirera’ in camera di consiglio per ilverdetto. Tutto, a questo punto, e’ legato con le elezioniper il prossimo inquilino del Quirinale. Perche’ se sabatonon sara’ ancora uscito il nome del nuovo presidente dellaRepubblica, difficilmente i giudici del processo Mediasetpotranno andare avanti senza tenere conto dell’impendimentod8i natura politica del leader Pdl, impegnato a Romanell’elezione del successore di Giorgio Napolitano. Stesso discorso per il caso Ruby. Si torna in aula lunedi’22 aprile. Anche in questo processo mancano una manciata diudienze prima del verdetto, con il pm Ilda Boccasini che deveancora concludere la sua requisitoria e chiedere la condannadi Berlusconi per concussione e prostituizione minorile.

L’interrogativo e’ sempre lo stesso: lunedi’ ci sara’ unnuovo capo dello Stato’? In caso affermativo, il collegiopresieduto da Giulia Turri potrebbe infatti dare la parolaalla pubblica accusa e esaurire la fase dibattimentale (manon andare a sentenza) senza attendere l’esito dellaCassazione. Altrimenti anche il processo Ruby sara’ rinviatoper permettere all’imputato Berlusconi di partecipareall’elezione del presidente della Repubblica. fcz/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su