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Venerdì 15 marzo 2013 - 15:45

M5S: senatore e signora bussano ai ristoranti delle Camere

(ASCA) – Roma, 15 mar – Dopo la prima votazione per ilpresidente del Senato e’ tempo di pranzo anche per i senatorigrillini. Molti si servono alla buvette, dove si presentanocol proprio bicchiere di plastica col nome scritto con ilpennarello, per evitare gli sprechi ecologici. A chi liavvicina non si pronunciano sul livello delle pietanze(panini e piatti freddi), ma osservano compiaciuti, come fail senatore Sergio Puglia, ”che i prezzi sono normali, e’cio’ ci fa molto piacere”.

Puglia ipotizza che i prezzi siano stati adeguati in vistadell’arrivo del Movimento 5 stelle, ma viene prontamenteinformato dai cronisti che e’ da diversi mesi che il listinoe’ stato, peraltro leggermente, ritoccato all’insu’.

”Cio’ mi fa ancora piu’ piacere” aggiunge Puglia, chesuggerisce la raccolta differenziata anche la buvette, mentree’ molto soddisfatto nell’apprendere che la raccoltadifferenziata, con particolare riguardo alla carta e’ datempo in vigore a Palazzo Madama.

Un gustoso siparietto si e’ invece verificato alle portedella mensa destinata a senatori, funzionari e dipendenti delSenato, in piazza delle Coppelle. Un senatore 5 Stelle,insieme alla moglie e alcuni colleghi parlamentari giungeall’ingresso, dove si qualifica per accedere al punto diristorazione. L’addetto all’ingresso chiede di qualificarsianche alla sua accompagnatrice, ma quando il senatore precisaessere la moglie, viene informato che quest’ultima non puo’entrare. ”Neanche se entra e non mangia?” chiede ilsenatore. Al nuovo diniego si lamenta: ”Eravamo andati alristorante del Senato, ma abbiamo scoperto che e’ chiuso”,per poi consolarsi con una speranza: ”Va bene, alloraproviamo alla Camera”.

njb/mau/rl

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