Header Top
Logo
Mercoledì 22 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Carceri: Severino, nuove opportunita’ di lavoro per detenuti

colonna Sinistra
Venerdì 15 marzo 2013 - 17:26

Carceri: Severino, nuove opportunita’ di lavoro per detenuti

(ASCA) – Roma, 15 mar – Nuove prospettive per lo sviluppo diopportunita’ lavorative e sociali a favore della popolazionedetenuta nelle carceri italiane. E’ questo l’obiettivo delProtocollo d’Intesa che dipartimento dell’AmministrazionePenitenziaria e Federsolidarieta’ – Confcooperative,Legacoopsociali e Agci Solidarieta’ (organizzazioni cheriuniscono cooperative sociali e consorzi per il recupero el’inserimento lavorativo di persone in stato di bisogno e arischio di emarginazione sociale) hanno siglato oggi alministero della Giustizia, alla presenza del guardasigilliPaola Severino. Lo comunica una nota del ministero dellaGiustizia. ”Il sovraffollamento carcerario va fronteggiato consoluzioni di carattere strutturale e cio’ e’ dimostrato ancheda numerosi studi in base ai quali – ha sottolineato ilministro – il rischio di tornare a delinquere tra coloro cherestano chiusi tutto il tempo in una cella e’ tre voltesuperiore se paragonato alla recidiva di detenuti chelavorano o di chi sconta la condanna con misure alternative.

Per questo motivo mi sono battuta con tenacia per i 16milioni di euro per le agevolazioni previste dalla leggeSmuraglia: non si e’ trattato di una spesa ma di uninvestimento, perche’ finanziare il lavoro dei detenutisignifica dare loro una chance e anche investire in sicurezzasociale”.

L’intesa siglata oggi punta a promuovere programmi diintervento a favore dei detenuti, informa la nota, al fine diavviare progetti imprenditoriali finalizzati all’inserimentolavorativo intra ed extra-murario e al recupero sociale deglistessi. Tali progetti saranno individuati e promossi daFedersolidarieta’ – Confcooperative, Legacoopsociali e AgciSolidarieta’, attraverso le loro organizzazioni nazionali eregionali, le proprie cooperative sociali e loro consorzi.

Dal canto suo, il Dap sensibilizzera’ i provveditoratiregionali, i direttori di istituto e i direttori degli Uepead individuare, nelle singole realta’ locali, progetti idoneialla realizzazione di attivita’ di recupero sociale edinserimento lavorativo e potra’ collaborare, attraverso ilproprio Nucleo Permanente Progetti Fondo Sociale Europeo,all’elaborazione di progetti condivisi da presentare allaCommissione Europea.

com/gc

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su