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Venerdì 8 marzo 2013 - 11:37

Caso Ruby: pm Boccassini, malattia non e’ legittimo impedimento

(ASCA) – Milano, 8 mar – Il disturbo agli occhi di Silvio Berlusconi ”non rientra assolutamente nella sfera legittima di un legittimo impedimento assoluto”. Cosi’ il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, chiede ai giudici del processo Ruby di respingere la richiesta di rinvio per legittimo impedimento dell’imputato presentata dagli avvocati di Berlusconi. L’ex premier, hanno reso noto i suoi legali, infatti e’ ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano proprio a causa dei problemi agli occhi che lo hanno colpito da diversi giorni. Secondo il rappresentante della pubblica accusa, nel processo Ruby c’e’ ”una storia pregressa di tale strategia”, e il certificato medico depositato dai legali di Berlusconi per giustificare l’assenza in aula del Cavaliere non e’ altro che un esempio di questa ”escalation” adottata esclusivamente ”per far si’ che anche l’udienza di oggi non venga svolta”. Dura la replica dei difensori di Berlusconi: ”Le malattie non hanno quell’ordine meccanicistico previsto dalla procura di Milano”, ha detto l’avvocato Niccolo’ Ghedini che ha aggiunto: ”Il nostro stato di salute puo’ variare di giorno in giorno. C’e’ una condizione di salute oggettiva che impedisce a Berlusconi di essere presente oggi in aula. Ieri doveva andare a ‘Porta a Porta’, per oggi erano previsti alcuni impegni a Roma ma tutto e’ stato sospeso. Il certificato medico depositato ieri denota un peggioramento”. Molto critico nei confronti della procura di Milano anche l’avvocato Piero Longo, pronto a puntare il dito contro il pm Boccassini accusandola di ”logica del sospetto”. I giudici della IV sezione penale si sono dunque ritirati in camera di consiglio per stabilire se accettare la richiesta della difesa Berlusconi e disporre un rinvio oppure se respingerla e dare la parola alla pubblica accusa per la sua requisitoria e la scontata richiesta di condanna nei confronti di Berlusconi. red/int

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