Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Grillo: Fnsi, peggio di Berlusconi insulti a giornalisti e toni usati

colonna Sinistra
Giovedì 7 marzo 2013 - 17:09

Grillo: Fnsi, peggio di Berlusconi insulti a giornalisti e toni usati

(ASCA) – Roma, 7 mar – ”La nuova sortita di Grillo control’informazione, i giornalisti e le televisioni e’ quanto dipiu’ inappropriato possa fare un leader politico di un Paesedemocratico. Sono espressioni e atteggiamenti da oligarchi diregime, che non possono essere scambiati come sempliciespressioni di chi vuole reali cambiamenti in termini dimoralita’ pubblica e autorevolezza delle istituzioni.

Nemmeno Berlusconi, nella sua lunga azione per leggi bavaglioera mai arrivato a tanto. Noi non gli opporremo parolediverse da quelle espresse da chi, da parti diverse, hatentato di mettere la mordacchia ai giornalisti”. Lodichiara in una nota Franco Siddi, segretario dellaFederazione nazionale della stampa (Fnsi). ”Legittimamente -prosegue – giornalisti fanno domande nell’interesse pubblico,tanto piu’ a chi si propone, o emerge, come leader di unmovimento politico nuovo. Non c’e’ un attacco dei giornalistial suo movimento ma la giusta necessita’ di capire econoscere meglio natura, ragioni e persone del ”suo”partito. Detto cio’, la categoria non solo ha il diritto difare domande ma deve avere anche piu’ forza e coraggio difronte a chi si nega e ordina anche ai ”suoi” di nonparlare con i giornali. Rincorrere un uomo mascherato,garantendogli il giorno dopo paginate non e’ stato giusto: lafoto notizia avrebbe parlato da sola nel rappresentare chi sicomporta cosi’, benche’ chiamato ad una responsabilita’pubblica per il governo del Paese”. Conclude Siddi: ”SeGrillo pretende giustamente trasparenza, questa condizionevale anche per lui. Gli piaccia o no. Le domande non siinterromperanno. Si risponda con idee e non con insulti eminacce. Quanto agli attacchi specifici di Grillo ai colleghi dellatelevisione, tutto cio’ appare solo funzionale al suo formatdi comunicazione orientato ad una contro-informazione chediventa solo propaganda, da cui dobbiamo ricordarlo, traeabbondanti vantaggi. Su tutto questo e’ legittimo discuterecosi’ come e’ doveroso dare atto del successo elettoraleavuto dal suo movimento. Il rispetto per i cittadini elettorie’ fuori discussione ma lo stesso rispetto merita chi lavoraper l’informazione, bene prezioso per la democrazia”.

com-gar/mau/rl

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su