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Giovedì 7 marzo 2013 - 13:21

Berlusconi: per lui due condanne in 5 mesi e altre 2 sentenze a breve

(ASCA) – Milano, 7 mar – Dopo il caso sui diritti tv diMediaset, ecco la seconda sentenza di condanna per SilvioBerlusconi. Questa volta il Cavaliere e’ stato condannato peril caso Bnl-Unipol. I giudici presieduti da Oscar Magi lohanno ritenuto colpevole del reato di concorso in rivelazionedel segreto d’ufficio accogliendo in pieno e le richiestedella pubblica accusa: il pm Maurizio Romanelli, nel corsodella sua requisitoria, aveva chiesto per l’ex premier unacondanna di un anno e il Tribunale ha fissato proprio in unanno l’entita’ della pena che il Cavaliere dovra’ scontare.

Piu’ o meno lo stesso film gia’ visto a ottobre scorso altermine del processo sulla presunta frode fiscale nellacompravendita dei diritti tv Mediaset all’estero: il pm FabioDe Pasquale aveva chiesto 3 anni e 8 mesi di condanna perl’ex premier, i giudici presieduti da Edoardo D’Avossa sonoandati oltre e lo hanno condannato a 4 anni.

Il piu’ battagliero dei legali di Berlusconi, Niccolo’Ghedini, oggi non e’ a Milano. Cosi’ tocca al suo collegaPiero Longo commentare il verdetto di condanna ed alzare illivello dello scontro tra politica e magistratura: ”Non sonosorpreso – assicura – perche’ essendo a Milano e’ questo iltrattamento riservato a Silvio Berlusconi”.

L’avvocato-deputato (e’ stato eletto alla Camera con il Pdlin Veneto) si definisce tuttavia ”dispiaciuto e costernato”e si domanda ”cosa sarebbe successo con altri imputati non aMilano”. Perche’ questa, denuncia il legale, e’ ”la primavolta che in Italia si viene condannati per violazione delsegreto d’ufficio”.

Le tensioni tra Pdl e toghe sono comunque destinate asalire.

Non solo perche’ la seconda condanna di primo di grado arrivanel bel mezzo di una fase politica caratterizzatadall’incertezza e proprio per questo potrebbe avereripercussioni pesanti sulle trattative in corso tra i partitiin vista delle consultazioni del presidente della Repubblicaper la formazione del nuovo governo. Ma soprattutto perche’la lista delle condanne per Berlusconi potrebbe prestoallungarsi ancora. La settimana di fuoco, per Berlusconi, e’ quella cheinizia lunedi’ 18 marzo. Quel giorno e’ prevista infatti lasentenza di primo grado sul cosiddetto caso Ruby e ilCavaliere rischia una condanna per concussione eprostituzione minorile. Il processo sul sex-gate di Arcorepotrebbe tuttavia subire uno slittamento: domani e’ previstala requisitoria e la scontata richiesta di condanna delprocuratore aggiunto Ilda Boccasini, ma i legali diBerlusconi hanno gia’ presentato istanza di legittimoimpedimento per Berlusconi, che domani sara’ impegnato a Romaper l’ufficio di presidenza del Pdl e per l’incontro conMario Monti voluto dallo stesso premier uscente con tutti ileader delle principali forze politiche per mettere a puntola strategia italiana da adottare al prossimo consiglioeuropeo.

Tocchera’ ai giudici presieduti da Giulia Turri sciogliere ilnodo, partendo dal presupposto che il faccia a facciaMonti-Berlusconi e’ fissato per le 17 a Roma e che l’udienzae’ prevista per le 9.30 del mattino. Ma i potenziali guai giudiziari di Berlusconi nonfiniscono con il processo Ruby: a meno di ritardi eslittamenti, sabato 23 marzo arrivera’ la setenza d’Appelloper la vicenda dei diritti tv di Mediaset, con la Procuragenerale che ha gia’ chiesto per lui la conferma dei 4 annistabiliti dal Tribunale di primo grado. Non e’ un caso seproprio per quel giorno il Pdl ha promosso una manifestazionedal sapore anti-giudici in Piazza San Giovanni. E non sara’un appuntamento isolato: l’intenzione del Cavaliere,preannunciata martedi’ pomeriggio agli eletti lombardi delPdl riuniti a Villa Gernetto, e’ quella di tenere lecosiddette ‘Piazze della Liberta” con cadenza mensile. fcz/mar/ss

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