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Mercoledì 6 marzo 2013 - 12:14

Governo: Direzione Pd, gli 8 punti del programma Bersani (SCHEDA)

(ASCA) – Roma, 6 mar – Ecco la proposta di governo in 8 punti- per lo sviluppo, la crescita e il cambiamento -, avanzatadal segretario Pier Luigi Bersani alla Direzione del PartitoDemocratico:.

1. Fuori dalla gabbia dell’austerita’. Il Governo italiano si fa protagonista attivo di unacorrezione delle politiche europee di stabilita’. Unacorrezione irrinunciabile dato che dopo 5 anni di austerita’e di svalutazione del lavoro i debiti pubblici aumentanoovunque nell’eurozona. Si tratta di conciliare la disciplinadi bilancio con investimenti pubblici produttivi e diottenere maggiore elasticita’ negli obiettivi di mediotermine della finanza pubblica. L’avvitamento fra austerita’e recessione mette a rischio la democrazia rappresentativa ele leve della governabilita’. L’aggiustamento di debito edeficit sono obiettivi di medio termine. L’immediataemergenza sta nell’economia reale e nell’occupazione.

2. Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro.

– Pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese conemissione di titoli del tesoro dedicati e potenziamento atrecentosessanta gradi degli strumenti di Cassa Depositi ePrestiti per la finanza d’impresa.

– Allentamento del Patto di stabilita’ degli Enti locali perrafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccoleopere a cominciare da scuole e strutture sanitarie.

– Programma per la banda larga e lo sviluppi dell’ICT.

– Riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare ivantaggi di costo del lavoro precario e superamento degliautomatismi della legge Fornero.

– Salario o compenso minimo per chi non ha coperturacontrattuale.

– Avvio della universalizzazione delle indennita’ didisoccupazione e introduzione di un reddito minimod’inserimento.

– Salvaguardia esodati.

– Avvio della spending review con il sistema delle autonomiee definizione di piani di riorganizzazione di ogni PubblicaAmministrazione.

– Riduzione e redistribuzione dell’IMU secondo le propostegia’ avanzate dal PD.

– Misure per la tracciabilita’ e la fedelta’ fiscale, bloccodei condoni e rivisitazione delle procedure di Equitalia.

Ciascun intervento sugli investimenti e il lavoro sara’rafforzato al Sud, anche in coordinamento con i fondicomunitari.

3. Riforma della politica e della vita pubblica.

– Norme costituzionali per il dimezzamento dei Parlamentari eper la cancellazione in Costituzione delle Province.

– Revisione degli emolumenti di Parlamentari e ConsiglieriRegionali con riferimento al trattamento economico deiSindaci.

– Norme per il disboscamento di societa’ pubbliche e mistepubblico-private.

– Riduzione costi della burocrazia con revisione dei compensiper doppie funzioni e incarichi professionali.

– Legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna,ai codici etici, all’accesso alle candidature e alfinanziamento.

– Legge elettorale con riproposizione della proposta PD suldoppio turno di collegio.

4. Voltare pagina sulla giustizia e sull’equita’.

– Legge sulla corruzione, sulla revisione della prescrizione,sul reato di autoriciclaggio.

– Norme efficaci sul falso in bilancio, sul voto di scambio esul voto di scambio mafioso.

– Nuove norme sulle frodi fiscali.

5. Legge sui conflitti di interesse,sull’incandidabilita’, l’ineleggibilita’ e sui doppiincarichi. Le norme sui conflitti di interesse si propongono sullafalsariga del progetto approvato dalla Commissione AffariCostituzionali della Camera nella XV Legislatura che falargamente riferimento alla propostaElia-Onida-Cheli-Bassanini.

6. Economia verde e sviluppo sostenibile.

– Estensione del 55% per le ristrutturazioni edilizie a finidi efficienza energetica.

– Programma pubblico-privato per la riqualificazione delcostruito e norme a favore del recupero delle aree dismesse edegradate e contro il consumo del suolo.

– Piano bonifiche.

– Piano per lo sviluppo delle smart grid.

– Rivisitazione e ottimizzazione del ciclo rifiuti (da costoa risorsa economica). Conferenza nazionale in autunno.

7. Prime norme sui diritti.

– Norme sull’acquisto della cittadinanza per chi nasce inItalia da genitori stranieri e per minori nati in Italia.

– Norme sulle unioni civili di coppie omosessuali secondo iprincipi della legge tedesca che fa discendere effettianaloghi a quelli discendenti dal matrimonio e regola in modospecifico le responsabilita’ genitoriali.

8. Istruzione e ricerca.

– Contrasto all’abbandono scolastico e potenziamento deldiritto allo studio con risorse nazionali e comunitarie.

– Adeguamento e messa in sicurezza delle strutturescolastiche nel programma per le piccole opere.

– Organico funzionale stabile, piano per esaurimentograduatorie dei precari della scuola e reclutamento deiricercatori.

Queste proposte, che non sono ovviamente esaustive di unprogramma di governo e di legislatura, ma che segnano unprimo passo concreto di cambiamento, vengono sottoposte a unaconsultazione sia riferita alle priorita’ sia ai singolicontenuti. A questo fine verranno messi in rete l’elencodelle proposte e, via via per ogni singolo punto, i relativiprogetti di legge o le specificazioni di dettaglio in modo daconsentire una partecipazione attiva alla elaborazione eall’arricchimento dei contenuti.

red/vlm

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