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Martedì 5 marzo 2013 - 13:37

Governo: Bonanni, basta battibecchi. Al piu’ presto esecutivo nazionale

(ASCA) – Roma, 5 mar – ”Spero che prevalga il senso diresponsabilita’ per allestire al piu’ presto un governonazionale ma anche un’azione piu’ puntuale dei governilocali. Comuni e regioni hanno molti poteri e vannoamministrati diversamente, con una gestione forte dei fattorid’industria”. Cosi’ il segretario generale della Cisl,Raffaele Bonanni, dai microfoni di ‘Prima di tutto’ su Radio1esorta le forze politiche a mettersi in moto al piu’ prestoper affrontare la grave crisi in cui versa il paese.

”I paesi vanno governati – sottolinea Bonanni -, bastabattibecchi, le forze politiche sono chiamate ad amministrareil Paese e non certamente a fare una sorta di Palio di Siena,dove ogni contrada pensa di tagliare il traguardo da sola”.

Per il leader della Cisl ”e’ davvero sconcertante. Mipare che si stia smarrendo il senso di responsabilita’ edella misura. Come se l’Italia vivesse di chiacchiere e nonvivesse invece delle tante Bridgestone, delle tante aziendeche abbiamo da Nord e Sud” sottolinea facendo riferimentoanche alla vicenda della Bridgestone ”dove in Puglia vienerimesso in discussione il lavoro di un migliaio dipersone”.

Bonanni si dice preoccupatp ”perche’ a nostro avviso ilproblema dipende non solo da fattori di riduzione legati almercato che limita la produzione, ma anche al desiderio didisinvestire in Italia, nel Mezzogiorno in particolare.

Quando i fattori di sviluppo non vengono gestiti, tral’Italia e la Polonia, si sceglie la Polonia, tra l’Italia ela Slovenia, si sceglie la Slovenia”. Secondo il numero uno della Cisl ”per questo servonodecisioni e interventi chiari, non discussioni generiche, mainterventi territorio per territorio. I nostri sitiindustriali sono in contesti territoriali trascurati dadecenni e decenni. Le infrastrutture, l’energia, i servizi,la giustizia, le amministrazioni: tutti fattori che possonoindurre le aziende ad andarsene”. ”La nostra ricchezza – conclude – viene da li’, e noi lastiamo perdendo, per incuria, non per discorsi di grandeportata. Basta scontri e discussioni continue, dobbiamotornare ad occuparci dei problemi del lavoro di cui nessunosi occupa. E’ una situazione terrificante, questa”. red/glr

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