Header Top
Logo
Giovedì 29 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Comuni: Delrio (Anci) a Monti, bilanci impossibili. Urge incontro

colonna Sinistra
Giovedì 28 febbraio 2013 - 16:57

Comuni: Delrio (Anci) a Monti, bilanci impossibili. Urge incontro

(ASCA) – Roma, 28 feb – ”Un incontro urgente per affrontarealcune questioni fondamentali su cui in questi mesi abbiamorichiamato la dovuta attenzione e la cui soluzione non e’piu’ procrastinabile”. E’ la richiesta che il Presidentedella Associazione dei Comuni Italiani Graziano Delrio harivolto al Presidente del Consiglio Mario Monti in unalettera in cui si fa esplicito riferimento alla ”’diffusa eassolutamente maggioritaria impossibilita’, per i Comuni, apredisporre i bilanci nel rispetto dei vincoli del Patto distabilita’ interno ed in considerazione dei tagligravosissimi che ancora una volta colpiscono il comparto deiComuni”.

Nel dirsi ”’consapevole delle difficolta’ che il contestopolitico pone”, Delrio sottolinea pero’ che ”’le questioniposte sono della massima urgenza ed e’ necessario che ilGoverno assuma l’onere di affrontarle adottando unprovvedimento di massima urgenza nelle prossime ore”.

I nodi che secondo il Presidente ANCI devono essere scioltisono molti. ”’Per quanto riguarda i Comuni – scrive – e’urgente correggere la previsione relativa al posticipo delpagamento della TARES a luglio, che pone un serissimoproblema di liquidita’ ai Comuni che dovrebbero anticiparealle aziende i corrispettivi per erogare i servizi,anticipandola al 30 aprile; e’ urgente chiudere la verificadel gettito IMU 2012, in modo da definire lo stanziamentocomplessivo del FSR e cosi’ consentire ai Comuni di fare iconsuntivi; e’ inoltre necessario approvare una norma checonsenta ai Comuni di avere uno strumento contabile perchiudere correttamente le partite contabili del 2012”. Per Delrio e’ poi opportuno ”’avviare una verifica perriportare il taglio a carico del comparto dei Comuni per il2013, pari a 2.250 milioni, ad una cifra ragionevole esostenibile, utilizzando i risultati conseguiti con ladeterminazione dei fabbisogni standard, con l’obiettivo dilavorare da subito per un percorso di riqualificazione dellaspesa ed efficienza ed economicita’ dei servizi; vanno infineesclusi i piccoli comuni dal Patto di stabilita’ per il 2013,essendo essi impegnati in un processo complesso di carattereordinamentale finalizzato alla gestione associata di tutte lefunzioni”.

”’E a tutto questo – ricorda in conclusione il PresidenteAnci – si aggiunge l’incertezza derivante dall’applicazionedel nuovo quadro normativo in materia di Imu per il 2013”.

com/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su