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Mercoledì 27 febbraio 2013 - 15:19

Immigrati: Anci, Governo aiuti minori soli. Pronti a citarlo in giudizio

(ASCA) – Roma, 27 feb – ”Siamo pronti a citare in giudizioil Governo se non si dovessero sbloccare le risorse a favoredei minori stranieri non accompagnati presenti sulterritorio”. Lo hanno annunciato questa mattina il sindacodi Padova e responsabile Anci Sicurezza e Immigrazione,Flavio Zanonato, e il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali,in occasione della presentazione delle misure urgenti cheverranno presentate a un tavolo nazionale sull’emergenzaimmigrazione convocato per domani. Proprio per il 28 febbraioe’ prevista la chiusura definitiva della cosiddetta’emergenza Nord Africa’ da parte del Governo, con laconseguente, come spiegato dai rappresentanti Anci,”erogazione di 500 euro a ogni assistito come contributo diuscita”. Diversa pero’ la situazione per i minori non accompagnati”che sono circa 7000 – ha detto Boccali – dove per i Comunic’e’ l’obbligo di mettere a disposizione dei fondi che pero’sono tutti a nostro carico. Il comune di Agrigento ad esempiorischia il dissesto essendosi oramai presentata unasituazione di emergenza”.

”Nel complesso sono circa 13000, secondo la Caritas, lepersone che rimangono sul territorio a 24 ore dalla chiusuradella cosiddetta ‘emergenza Nord Africa”’, ha detto Zenonatoche poi ha aggiunto: ”Tutta la questione ora verra’scaricata sui comuni. Il problema e’ che non ci sono molterisorse a nostra disposizione che operiamo tramite leassociazioni. Il Governo non ha mai preso piena coscienza dicio’ che avveniva. Il punto che ci preoccupa di piu’ e’ lasituazione dei soggetti deboli, ovvero i minori nonaccompagnati, le mamme con bambini, gli ammalati oltre aquella dei soggetti senza permesso di soggiorno”.

”Noi chiediamo – ha aggiunto Zanonato – per prima cosa diaumentare il numero posti dello Sprar (Sistema di protezioneper richiedenti asilo e rifugiati) che ospita circa 3700persone. Bisogna cercare di arrivare almeno a 5000 posti. E’necessario inoltre sostenere i soggetti vulnerabili conmaggiori risorse, accelerare i tempi per i permessi disoggiorno e infine fare chiarezza sui 500 euro che lo Statodeve versare come contributo di uscita a favore dei soggetti,soprattutto per quanto concerne i tempi di erogazione”. red/

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