Header Top
Logo
Venerdì 24 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Elezioni: Ist.Cattaneo, e’ Pd maggiore ‘bacino’ di voti verso M5S (1upd)

colonna Sinistra
Mercoledì 27 febbraio 2013 - 19:40

Elezioni: Ist.Cattaneo, e’ Pd maggiore ‘bacino’ di voti verso M5S (1upd)

(ASCA) – Roma, 27 feb – E’ in prima fila il Pd, ma benaccompagnato, soprattutto in termini proporzionali, da IdV edall’estrema destra, oltre che dalla Lega Nord, il principale’bacino’ elettorale cui ha attinto i voti il Movimento 5Stelle di Beppe Grillo. E’ quanto emerge da una prima ‘mappa’tracciata dall’Istituto Carlo Cattaneo che parte dall’analisidei flussi elettorali in 9 citta’ italiane (Torino, Brescia,Padova, Bologna, Firenze, Ancona, Napoli, Reggio Calabria,Catania), e che ha confrontato gli esiti delle consultazionipolitiche dei giorni scorsi con quelle del 2008 (Camera deideputati).

Nella maggioranza delle citta’ considerate il principaletributario di voti a Grillo e’ il Pd. Questo vale soprattuttonel Centro Nord, dove il flusso maggiore al M5S viene dal PdaTorni, Brescia, Bologna, Firenze, Ancona. In questo quadro faeccezione Padova, con il flusso proveniente dalla Lega Nord.

Spostandosi al Sud e’ ancora il partito democratico a cederevoti a Grillo a Napoli, ma non a Reggio Calabria e a Catania(le altre due citta’ analizzate).

Il secondo tributo importante di voti a Grillo e’ giuntodalla Lega Nord, specie nelle zone ‘bianche’. A Brescia il30% di coloro che hanno votato M5S e’ rappreentato da personeche avevano votato Ln nel 2008, e questa percentuale e’ancora superiore a Padova, dove quasdi la meta’ dei voti aGrillo e’ di ex aderenti al Carroccio.

Il terzo partito a donare voti a M5S e’ l’Italia deiValori: a Torino il 20% dei voti a Grillo viene proprio daquesto partito e ‘pesa’ addirittura il 75% dell’interoelettorato IdV del 2008. Stessa tendenza marcata anche aBrescia, Padova, Bologna, Ancona, ma in linea generaleparticamente in tutte le citta’.

C’e’ poi il flusso che viene al Movimento dalle aliestreme di destra e sinistra. Soprattutto dall’estrema destra(La Destra, Fiamma tricolore, Forza Nuova) sonoproprozionalemnte significativi, ancorche’ esigui in terminiassoluti: tra il 25 e il 35% di questi elettorati e andato alM5S.

Nessun impatto particolare giunge dal bacino degli exastensionisti: un contributo a Grillo rilevante a Torno,Firenze e Catania, piu’ debole a Bologna e Ancona, assentenella altre citta’. Insomma certamente non e’ statodeterminante nel successo del Movimento.

Passando ai due principali partiti, emerge con chiarezzalo spostamento di ex elettori Pd verso M5S un po’ dovunque,mentre e’ piu’ complesso il comportamento degli elettori delPdl, dove emerge una differenziazione tra Centro Nord e eSud. Nel Centro-Nord il Pdl non cede praticamente voti aGrillo, mentre nel Sud cede voti a Napoli, (ma in misuranettamente inferiore al Pd), decisamente a Reggio Calabria,ma non a Catania.

Nel complesso M5S ha sottratto molti voti al Pd (che,ricordiamo, a livello nazionale ha perso il 24,8% dei suoivoti), mentre ha inciso marginalmente e solo nel Sudsull’elettorato del Pdl (che invece complessivamente ha personel 2013 rispetto al 2008 il 46% dei suoi voti, medianazionale). Il Pdl si rivela invece il fornitore principale del flussodi voti verso Scelta civica di Mario Monti, principalmente alNord, un dato che trova conferma in tutte le 6 citta’analizzate dall’Istituto Cattaneo.

Sempre restando in casa Pdl, l’emorragia piu’ forte divoti al Sud e’ stata verso l’astensionismo, specie a Napoli,Reggio Calabria e Catania.

Allargando l’orizzonte di analisi dei voti andati inquesta tornata alla lista di Monti, complessivamente circa lameta’ provegono dal Pdl, mentre modesto e’ il ‘contributo’del Pd (rilevante solo a Reggio Calabria e Catania). njb

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su