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Sabato 23 febbraio 2013 - 14:02

Rue wiertz: Pittella, elezioni decisive per il futuro dell’Italia

(ASCA) – Roma, 23 feb – ”Queste elezioni politiche sarannodecisive per il futuro dell’Italia e dell’Europa. L’ Europasta male. Il 2012 e’ stato un anno di recessione e nel 2013non si vedono segnali di miglioramento. Cresce ladisoccupazione, in particolare quella dei nostri giovani. Siindebolisce il potere di acquisto e il costo della vitaaumenta sempre piu’. L’Italia sta ancora peggio. La crescitaitaliana negli ultimi anni e’ stata addirittura inferiore aquella spagnola. Di fronte alla gravita’ di questa crisisociale ed economica, la classe dirigente conservatrice cheha governato il nostro Paese appare inadeguata. Aumentano gliscandali e i casi di cattiva politica e cresce tra icittadini la convinzione che tutti i politici sianouguali”.

Lo sostiene Gianni Pittella, vicepresidente vicario delParlamento europeo.

”Il sentiero per far ripartire il paese e’ stretto eservono serieta’, realismo e vicinanza ai problemi realidelle persone. Bisogna ripartire da un’Italia piu’ giusta.

Serve giustizia perche’ la crisi ha esacerbato le gia’gravissime diseguaglianze che dividono il nostro Paese. Nellaclassifica mondiale sulle diseguaglianze pubblicata qualchegiorno fa dall’Ocse, il nostro Paese si avvicina sempre piu’agli Stati Uniti. Aumentano anche le diseguaglianzeterritoriali, tra un Nord che sta male ma che resiste e unMezzogiorno che soffre e rischia di trasformarsi in una’Grecia sociale’, quando invece e’ nel Meridione lo spazioeconomico e sociale in cui investire, dove l’Italia puo’ripartire e uscire piu’ rapidamente dalla crisi. Questasituazione e’ il risultato congiunto delle politiche degliultimi governi che ci hanno portato l’uno sull’orlo dellabancarotta finanziaria e sociale e l’altro nell’ austeritypromossa e perseguita ancora ciecamente a livello europeo.

Per difendere e costruire posti di lavoro, bisogna quindicambiare pagina a Roma come a Bruxelles. Se cambia l’Italia,se a Roma si incomincia a parlare finalmente di lavoro ecrescita, anche a Bruxelles cambiera’ la direzione del vento.

Hollande sara’ meno solo e assieme a Bersani potra’ costruireun asse che sara’ in grado di dialogare con la cancellieraMerkel non da una posizione di sudditanza ma al contrario diforza per riscrivere una nuova agenda per l’Unione Europa cheabbia come perno la battaglia contro le degenerazioni delsistema finanziario e bancario. Nei prossimi mesi, leistituzioni europee esamineranno importanti provvedimentivolti, in particolare, a regolamentare il sistema bancario,mentre si dovranno definire su ben altre basi le magrerisorse messe a disposizione del bilancio europeo. Pervoltare pagina sara’ indispensabile il ruolo propulsoreitaliano. Per queste ragioni, le forze progressiste delcontinente guardano con grande speranza al voto italiano. InEuropa e in Italia e’ necessario un cambiamento”.

per/uda

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