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Giovedì 21 febbraio 2013 - 17:45

Elezioni: Damiano (Pd), errori Monti pesanti eredita’ per nuovo governo

(ASCA) – Roma, 21 feb – ”L’errore compiuto da Monti, che hafatto da regista alle riforme delle pensioni e del mercatodel lavoro, e’ stato quello di puntare esclusivamente sulrigore e sull’abbattimento del debito, nonostante ledichiarazioni fatte al momento del suo insediamento cheparlavano anche di sviluppo ed equita’ sociale. Il ministroFornero fa bene a ritenere inappropriato il termine esodati:noi preferiamo parlare di tutti coloro che sono rimasti senzareddito a seguito della riforma delle pensioni. Oltre i 130mila gia’ salvaguardati, il problema andra’ gradualmenterisolto rifinanziando il fondo costituito appositamente conl’ultima legge di stabilita”’. Lo dichiara in una notaCesare Damiano. ”E’ sbagliato – prosegue l’ex ministro delLavoro – nascondersi oggi dietro le favole dei dati giusti odei dati mancanti, peraltro forniti dall’Inps: ci sarebbeinvece dovuto mantenere nella riforma ma un principio digradualita’. Noi avevamo avvertito il ministro, gia’ neldicembre del 2011, che la soppressione brutale delle quote dianzianita’ avrebbe provocato questo fenomeno: e’ evidente chespostare di 5 o 6 anni in avanti il traguardo della pensionesenza percepire la situazione reale fatta diautolicenziamenti in buona fede di persone prossime allapensione, e’ stato un errore molto grave e riconosciuto dallostesso ministro”. Conclude il capogruppo del Pd nellacommissione Lavoro della Camera: ”Una pesante eredita’ peril nuovo governo. Del resto, se si fa cassa con le pensioni,come ha scelto di fare Monti, la strada rimane tracciata esoltanto la nostra battaglia, che ha corretto per ben trevolte la riforma, ha attenuato ma non risolto il grandedisagio sociale provocato. Secondo la Ragioneria dello Statodalle pensioni si ricavera’, tra il 2020 e il 2060, unrisparmio di circa 350 miliardi di euro: una cifra mostruosache colpisce lo stato sociale”. com-gar/sam/rl

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