Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Lazio: Ruotolo (Rc), per cambiare sanita’ serve fine commissariamento

colonna Sinistra
Martedì 19 febbraio 2013 - 15:23

Lazio: Ruotolo (Rc), per cambiare sanita’ serve fine commissariamento

(ASCA) – Roma, 19 feb – ”A Nicola Zingaretti, noi diRivoluzione civile proponiamo di rinegoziare con il governole condizioni per cambiare la sanita’ del Lazio e dirilanciarla. E per farlo e’ necessario chiudere la fase delcommissariamento, perche’ per anni, di fatto, ha impedito digovernare la sanita’. La gestione commissariale ha obbligatoa ragionare di sanita’ pubblica in termini puramentecontabili e invece di affrontare i problemi li haaggravati”. Lo ha dichiarato Sandro Ruotolo, candidatopresidente di Rivoluzione civile alla Regione Lazio, amargine della visita effettuata stamane all’istituto diriabilitazione neuromotoria Santa Lucia. ”Ne ho avuto conferma stamattina nella mia visita alSanta Lucia: applicando alla lettera i tagli lineari – haaggiunto Ruotolo – il commissariamento ha penalizzatoeccellenze pubbliche e private, lasciando inalteraticonflitti di interesse e creando un vero e proprio vuoto dilegalita’. Il Santa Lucia e’ la prova di quanto sia urgentela predisposizione di un sistema di controlli, di regole, dinuove tariffe, di sanzioni certe, che riconosca le eccellenzee che le tuteli”. ”Quindi serve un mandato politico – ha continuato – noncommissariale: il nuovo Consiglio Regionale e la nuova Giuntache verra’ formata, forti della legittimazione deglielettori, possono e devono chiederlo. Dobbiamo avere laliberta’ di investire nella sanita’ pubblica, di risolvere ilproblema dei precari, di rompere la gabbia mortale del bloccodelle assunzioni. Non ci si puo’ piu’ nascondere dietro ilcommissariamento”. ”Negli ultimi anni abbiamo ‘imbrigliato’ il governo delwelfare sanitario del Lazio nelle maglie strette di uncommissariamento che ha consentito persino di non ottemperarea sentenze dei tribunali amministrativi – ha aggiunto – comeaccaduto al Santa Lucia, e di non distinguere tra chi e’ diqualita’ e chi no. Nel caso del Santa Lucia abbiamo assistitoa un disegno cosciente di declassificazione dell’ospedale:Renata Polverini lo ha considerato alla stregua di unqualsiasi privato, ma qui siamo di fronte ad un istituto diricerca che ha un rilievo pubblico”.

”Noi di Rivoluzione civile – ha concluso Ruotolo -riteniamo infine che per uscire dalle contraddizioni delsistema, la politica d’ora in poi debba astenersi dal ”giocodelle nomine’ e che i dirigenti vadano scelti eresponsabilizzati per la loro professionalita’. Basta agli”amici degli amici’. E’ una questione di trasparenza e dibuon governo”.

com/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su