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Lunedì 18 febbraio 2013 - 14:52

Quirinale: Parisi, che Prodi sia candidato e’ un dato di fatto

(ASCA) – Roma, 18 feb – ”Fuorviati dalla ricerca deiretroscena e dei retropensieri si finisce per perdere divista quello che e’ gia’ sotto i nostri occhi. Sotto gliocchi di tutti e’ che a sette giorni dal voto e’ il momentodi tirare le somme e decidere. E Prodi ha detto che la suasomma fa piu’ che mai Pd. Quanto al Quirinale e’ altrettantorisaputo che nell’elezione a Presidente della Repubblica nonci sono braccia da alzare ne’ candidature da depositare. Peruna prassi consolidata sono candidati i cittadini che abbianoricoperto alcune cariche circoscritte ben meritando nelservizio reso alla Repubblica. Che Romano Prodi sia nellarosa, e direi nella rosa piu’ stretta, dei candidati e’ daquesto punto di vista un dato di fatto indiscutibile, perfinoindipendente dalla sua volonta’. Diciamo pure un segreto diPulcinella”. Interpellato oggi su Tgcom sugli interrogativiaperti dalla presenza di Prodi ieri a Milano, Arturo Parisi,che ha a lungo condiviso con lui impegni politici e nelgoverno, ha invitato a non eccedere nelle congetture eillazioni.

”Quanto alla dinamica della elezione l’unica cosa sicurae’ che questa volta l’elezione sara’ piu’ trasparente delpassato. Il tempo in cui le correnti Dc facevano edisfacevano i presidenti nell’ombra perche’ impossibilitate afarlo alla luce del sole dovrebbe essere alle nostre spalle.

Tutti saranno costretti in qualche modo a venire alloscoperto. Anche per il M5S – aggiunge Parisi rispondendoall’intervistatore che si interrogava sul suo comportamento -non credo che una volta entrati nel Palazzo potrannocomportarsi come facevano in piazza. In quella che potremmodefinire la predicazione di Grillo non si puo’ non d’altraparte non vedere la differenza di accenti tra la sua radicaleopposizione alla casta, e l’atteggiamento direi pedagogicoper quel che riguarda l’invito alla partecipazione allapolitica nelle istituzioni. Un atteggiamento che abbiamovisto gia’ messo alla prova in Sicilia dove i parlamentaridel M5S hanno saputo distinguere quando erano in causa leregole e le istituzioni di tutti”.

com-ceg/sam/bra

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