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Venerdì 15 febbraio 2013 - 18:31

Par condicio: Agcom assolve Crozza, non applicabile a satira

(ASCA) – Roma, 15 feb – Il Consiglio dell’Autorita’ per legaranzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M.

Cardani, ha adottato oggi alcuni provvedimenti in materia dipar condicio.

In particolare, l’Autorita’ ha deliberato: un richiamo aRai3 (Tg3, Rainews), Telecom Italia Media (Tg La7), RTI(Tgcom 24), Sky (Cielo) a riequilibrare, entro la settimanain corso, il tempo di parola a favore della LegaNord-Padania; un richiamo a Rai3 (Tg3, Rainews) e un ordine aTelecom Italia Media (Tg La7) a riequilibrare, entro lasettimana in corso, il tempo di parola a favore dell’UDC; amaggioranza, un ordine all’emittente Telemolise ditrasmettere un messaggio con l’indicazione della violazionecommessa, per aver fornito indicazioni e preferenze di votoal di fuori degli spazi consentiti; un ordine alla RegioneUmbria di trasmettere un messaggio con l’indicazione delleviolazioni commesse, per aver pubblicato notizie einformazioni non consentite sul proprio sito istituzionale.

In relazione alla partecipazione di Maurizio Crozza allaserata inaugurale del Festival di Sanremo, l’Autorita’ hadiscusso approfonditamente l’applicabilita’ dell’art. 2,comma 1 lett. d) del Regolamento elettorale della Commissioneparlamentare di Vigilanza sulla RAI, con particolare riguardoal divieto di trattare, in trasmissioni non ricondotte sottola responsabilita’ di una specifica testata, temi di evidenterilevanza politica ed elettorale. Il Consiglio, amaggioranza, ha ritenuto che la norma citata non siaapplicabile alla satira. I Commissari Antonio Martusciello eAntonio Preto hanno invece espresso parere contrario inquanto, a loro avviso, nel suo monologo Crozza si e’chiaramente riferito a temi di rilevanza politica edelettorale e a vicende e a fatti personali di esponentipolitici in violazione del citato art. 2, comma 1, lett. d)del Regolamento della Vigilanza.

L’Autorita’ ha infine deciso che, nella sedutastraordinaria di Consiglio fissata per il prossimo 22febbraio 2013, in caso di accertata violazione delle normerelative alla par condicio, i provvedimenti adottati nonpotranno essere di carattere ripristinatorio, manecessariamente sanzionatorio, in considerazione delladecorrenza del periodo di silenzio elettorale previsto dalleore 24 del medesimo giorno. com/red/rl

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