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Sabato 9 febbraio 2013 - 11:56

Mps: Cicchitto, non si possono cambiare le carte in tavola

(ASCA) – Roma, 9 feb – ”Per cio’che riguarda il Monte deiPaschi di Siena non si possono cambiare le carte in tavola.

Tutta la sua vicenda e’ intrecciata con quella del PCI e deisuoi eredi. Basta andare a rileggersi i giornali di qualcheanno fa. In sostituzione di Piccinni, considerato ad un certopunto inaffidabile, fu nominato Mussari che non era unbanchiere, ma un militante politico. Sulla sua elezione fud’accordo il quadrilatero di ferro, che poi si e’diviso,costituito da Luigi Berlinguer, Massimo D’Alema, FrancoBassanini e Giuliano Amato, oltre a Ceccuzzi allorasegretario locale del partito”.

Lo dice Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl,che aggiunge: ”Prima dell’Antonveneta andrebbero esaminatecon attenzione due acquisizioni: quella della Banca AgricolaMantovana e quella della Banca del Salento, banca privata diuna famiglia pugliese,piena di titoli tossici e stranamenteacquisita per 2500miliardi di vecchie lire insieme al suodirettore generale De Bustis che miracolosamente divennedirettore generale della Banca che lo aveva acquistato e chefu costretto a dimettersi nel 2003. Poi sopravvenne nelPds-Ds una divisione perche’una parte di esso siimpegno’nella scalata della Bnl tramite Unipol e inveceun’altra parte (Bassanini Amato) fu contraria ad un impegnodel MPS in quell’impresa. Secondo dichiarazioni rese ancherecentemente da Bassanini, per quel rifiuto egli non furieletto deputato e nel 2006 Giuliano Amato fu scartato perla Presidenza della Repubblica. Come alternativa i dsscelsero di acquistare Antoneventa con tutte le distorsioniormai note. Tutta questa storia,nei suoi molteplici aspetti,non puo’essere ignorata e rimossa cosi come non possonoessere rimossi i complessi rapporti del MPS con Bancad’Italia anche alla luce di di cio’che ha affermato il WallStreet Journal che evidentemente deve essere verificatoperche’ diversamente dalla sinistra noi non prendiamo per orocolato cio’ che scrivono il Financial Times e appunto ilWSJ”. com-min

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