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Mercoledì 6 febbraio 2013 - 14:12

Crisi: Monti, adesso un’azione concentrata a favore dell’industria

(ASCA) – Verona, 6 feb – ”Adesso che la fase piu’ acutadell’emergenza finanziaria e’ alle spalle e’ arrivato ilmomento per un’azione concentrata a favore dell’industria,sempre con un’attenzione alle esigenze di bilancio perche’ sericadessimo ancora nell’allegria di bilancio ripiomberemmonella profonda tristezza di bilancio di novembre 2011”. Loha detto il presidente del Consiglio uscente Mario Montiintroducendo l’illustrazione delle misure per l’industria inun convegno alla Fiera di Verona.

Tra le misure illustrate dal leader di Scelta Civica cisono deduzioni fiscali per le ristrutturazioni, per aiutarel’edilizia; una nuova ‘legge Sabatini’, per sostenere lameccanica; energia meno cara per il tessile; incentivi piu’rapidi per andare all’estero e calo dell’Irap a partire dalsud. In particolare, il Professore ha tenuto ”a menzionareun provvedimento che e’ ritenuto da economisti ed industrialimolto importante, cioe’ una riproposizione della leggeSabatini su base nazionale per gli investimenti inmacchinari”. Un punto che il leader di ”Scelta civica”trova ”condivisibile e molto importante” e in cui un ruolo”da pivot oggi potrebbe essere rivestito dalla Cassadepositi e prestiti”, simile da quanto fatto in precedenzadal MedioCredito. ”L’Italia possiede, assieme a Germania eGiappone, la piu’ grande industria meccanica al mondo edobbiamo darle piu’ sbocchi sul mercato interno”, ha detto,ipotizzando anche una ”riduzione, temporanea, dei tempid’ammortamento dei macchinari”. Un ragionamento similare e’stato avanzato anche per il campo dell’edilizia: ”allungarefino al 2014-2015 le deduzioni fiscali per leristrutturazioni, estendendole agli arredi”, ha propostoMonti, rilanciando poi con il ”rendere da subito strutturaligli incentivi per il risparmio energetico e estenderli anchea demolizioni e rifacimenti”. Altro punto, quello di ”avereun’energia meno cara”, estendendo le agevolazioni anche altessile e riducendo le componenti parafiscali del prezzo.

Secondo Monti, in particolare, per l’internazionalizzazione,invece, bisogna ”accelerare, dopo le verifiche di Simest,l’erogazione degli incentivi gia’ esistenti per le pmi che siaffacciano e vogliono inserirsi in mercati internazionali”.

Per farlo, secondo Monti,”serve un finanziamento per 120milioni da trovare fra gli incentivi in capo al Mise”. Perquanto riguarda le tasse, invece, Monti ha ribadito lariduzione dal 2013 dell’Imu e ”un piano di progressiva madrastica riduzione dell’Irap a partire da impresemedio-piccole e dal Sud”, oltre alla prosecuzione di unprocesso di riduzione ”del cuneo fiscale contributivo inparticolare su persone in eta’ fino ai 29 anni”.

Sulle tasse, comunque, Monti ha specificato che si sente”una corrida di promesse” e che Scelta Civica invece”vuole essere responsabile”, perche’ ”non vogliamo essereil dottor X che viene chiamato dopo che l’Italia ha fattonuovi pasticci dal punto di vista finanziario”. Oltre aquesto, ha detto, servono ”misure per attutire la strettacreditizia sulle Pmi che e’ una delle preoccupazioni piu’gravi”, un aiuto ”al potere d’acquisto delle famiglie” e,per i giovani, ”serve lavoro perche’ non diventinofrustrati, disperati, e nemici della societa’ a cuiappartengono”.

L’anno del governo guidato da lui guidato, ha conclusoMonti, ”puo’ aver lasciato amaro in bocca”, ma al tempostesso ha messo in campo azioni ”per aiutare la crescita delPaese, di cui ci sentiamo fieri gia’ oggi, ma vorremosentirci in futuro molto fieri”.

fdm/sam/bra

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