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Venerdì 1 febbraio 2013 - 16:07

Elezioni: Bersani a Berlusconi, basta battute da due soldi

(ASCA) – Milano, 1 feb – La stoccata principale e’ per SilvioBerlusconi, colpevole di aver addossato alla Germania leresponsabilita’ della situazione italiana: ”Bisogna stareattenti a questa battute da due soldi”. Ma Pierluigi Bersaniriserva attacchi anche ad altri principali protagonisti dellacampagna elettorale. ”E’ una vergogna che un Paese indifficolta’ sia trattato a colpi di favole”, denuncia ilsegretario del Pd da Milano. Il riferimento e’ a BeppeGrillo.

Ma anche a Berlusconi e la Lega Nord che, evidenzia, hannogovernato il Paese negli ultimi anni e percio’ ”adesso nonhanno il diritto di lamentarsi”. Mentre il leader del M5S lo”indigna profondamente” quando fa certe promesse nel suotour elettorale: ”Sta girando le piazze della Sicilia e agente con problemi serissimi dice che per tre anni dara’mille euro a tutti”. Nel mirino di Bersani entra anche ilCarroccio con la vicenda delle quote latte: ”Bisogna cheMaroni, Bossi e la Lega dicano qualcosa. Devono darespiegazioni e chiarire perche’ non hanno fatto pagare gliinteressi buttando via 4 miliardi e mezzo di euro”.

C’e’ poi il capitolo Expo 2015, con Bersani che, in lineacon le richieste del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia,auspica ”una deroga selettiva al patto di stabilita” pergli investire nell’Esposizione. ”Tremonti – insiste illeader dei democratici – non ci ha mai creduto, Moratti eFormigoni litigavano fra loro, abbiamo rischiato unafiguraccia mondiale. Ora dobbiamo ricostruire un quadro dicollaborazione”. Bersani non manca di soffermarsi sull’inchiesta avviatanei confronti di diversi consiglieri lombardi del Pd,accusati di peculato per presunte irregolarita’ nei rimborsiregionali. In questa vicenda, dice, occorre ”farechiarezza” e ”andare a fondo, a vedere bene” perche’ ”siachiaro che nessuno puo’ fare la spesa con i soldi pubblici”.

E piu’ un generale ”bisogna cambiare sistema”. Infine una conferma sulla propria disponibilita’ a unconfronto televisivo con gli altri candidato, ma a unacondizione: ”Dobbiamo esserci tutti”. Il suo e’ soprattuttoun messaggio per Berlusconi: ”deve mettersi in testa che nonc’e’ solo lui”. fcz/mau/ss

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