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Martedì 29 gennaio 2013 - 18:12

Mps: Profumo, nazionalizzare? Possibile ma basta solidita’… (1 Update)

(ASCA) – Roma, 29 gen – Mps ha problemi ”specifici” ma chenon sono del sistema bancario. Mps ha una sua ”solidita’patrimoniale” come oggi ha riconosciuto lo stesso ministroGrilli riferendo in Parlamento.

E’ quanto afferma il presidente del Monte dei Paschi diSiena Alessandro Profumo intervistato da Giovanni Floris perBallaro’. Intervista che sara’ trasmessa quesa sera su Rai3.

E’ possibile una nazionalizzazione? ”Potenzialmente puo’accadere” ma per Profumo sara’ sufficiente il pianoindustriale del Mps e le sue risorse.

D – Puo’ spiegare in poche parole cosa e’ successo allabanca MPS?.

PROFUMO – ”E’ successo che e’ stata comprata Antonvenetaper un prezzo molto rilevante, per cui si e’ mangiato moltocapitale e sono seguite quelle operazioni di cui oggi sisente molto parlare. Il 27 aprile dell’anno scorso c’e’ statauna cesura totale, la Fondazione di Siena spinta dal suomaggiore stakeholder, il sindaco Ceccuzzi, ha rinnovatotutti i suoi componenti nel Cda quindi il consiglio e ilmanagement sono stati totalmente rinnovati. Da li’ abbiamoiniziato a lavorare per consentire a questa banca di averedavanti altri 540 anni di storia”.

D – Se non fosse presidente di MPS, che giudizio darebbedi quello che e’ avvenuto?.

PROFUMO – ”Certamente darei un giudizio negativo. Lo doanche come presidente di MPS, dopodiche’ credo che dobbiamoavere la capacita’, da una parte di guardare indietro percapire cosa e’ successo ed evitare di ripetere gli errorifatti, dall’altra guardare avanti, tener conto che ci sonotrentamila dipendenti e sei milioni di clienti in un’aziendacui dobbiamo dare una prospettiva per il futuro”.

D – Se la banca piu’ antica d’Europa, una delle piu’grandi e potenti d’Italia, si scopre che rischia in questomodo i soldi dei contribuenti, tutti quelli che ci stannoguardando possono temere che anche i conti correnti dellapropria banca siano a rischio. Lei cosa dice pertranquillizzarli?.

PROFUMO – MPS ha dei problemi che sono molto specifici eche a mio giudizio, non sono problemi del sistema bancario.

Dopodiche’, lo ha detto il ministro Grilli oggi, questa e’una banca che ha comunque una sua solidita’ patrimoniale, chericeve un supporto pubblico per rafforzare ulteriormentequesta solidita’ patrimoniale, che ha trentamila persone chelavorano in modo intenso per servire bene i propriclienti”.

D – Il gettito dell’IMU per la prima casa e’ di 3,8 mld dieuro, i Monti bond per MPS sono 3,9 mld di euro. Gli italianipensano automaticamente che pagano l’IMU per darlo a voi. E’cosi’?.

PROFUMO – ”No. L’IMU e’ una tassa che lo Stato italianoha incassato e che va a coprire spese e debito pubblico. Ilprestito che viene fatto a MPS e’ un finanziamento che ha unrendimento del 9%., quindi molto alto, e che nei nostriobiettivi verra’ reso allo Stato grazie alla nostra capacita’di generare capitale”.

D – Se non ce la fate con i profitti potrete restituireazioni. E’ il primo passo verso la nazionalizzazione? Glielochiedo perche’ la nazionalizzazione delle banche fa paura, e’successo nelle grandi crisi: in Spagna, Irlanda. Siamo ad unprimo passo della nazionalizzazione di MPS?.

PROFUMO – ”Potenzialmente questo puo’ accadere.

Dopodiche’ sottolineo potenzialmente perche’ abbiamo fattoun piano industriale con il nuovo Consiglio d’Amministrazionee il nuovo management, che dovrebbe consentirci di restituirequesto finanziamento, questo supporto pubblico che stiamoricevendo oggi.. Uso il condizionale perche’ c’e’ tantissimolavoro da fare e questo e’ quello che noi ci siamo impegnatia fare”.

D – Di chi e’ la colpa di cio’ che e’ successo?.

PROFUMO – ”Certamente ci sono stati significativi errorida parte del management, dobbiamo capire anche se ci sonodelle responsabilita’ nel Consiglio d’Amministrazione, inalcune singole persone, Sta lavorando su questo anche lamagistratura, il cui lavoro seguiamo con attenzione efiducia. Se dovessero apparire delle responsabilita’ faremotutto cio’ che possiamo fare per tutelare anchepatrimonialmente MPS”.

D – Ha sbagliato solo chi ha fatto qualcosa o anche chidoveva controllare?.

PROFUMO – ”Chi doveva controllare, ovviamente, basa ipropri controlli anche sul fatto che chi e’ controllato glitrasmetta tutti i documenti che sono necessari per valutarele operazioni eseguite. In questo caso alcuni documenti nonsono stati trasmessi a chi doveva controllare”.

D – Tra i manager che hanno chiuso quei contratti sui derivati, avete liquidato il direttore generale Vigni con unabuona uscita di quattro mln di euro, piu’ il Tfr. Ildirettore dell’area finanza,Baldassarri, ha preso una buonauscita di ottocentomila euro. E Mussari ha preso buonuscite?Ve le farete ridare, se risulteranno responsabilita’ diqueste persone?.

PROFUMO – ”Mussari non ha preso buonuscite. Ci tengo asottolineare che le buonuscite sono state pagate dalprecedente Cda. Come ho detto, se ci sono responsabilita’ delmanagement faremo le nostre azioni per recuperare i fondi chesono stati pagati in modo improprio”.

D – Quanto pesava e quanto pesa in MPS la politica ingenerale e il PD in particolare?.

PROFUMO – ”Vorrei sottolineare una cosa che ho dettoprima: il 27 aprile dello scorso anno il sindaco di Siena,che era ed e’ un rappresentante del PD, ha deciso di spingerela Fondazione a cambiare totalmente il Cda della banca. Aseguito di questo ha anche perso la sua posizione di sindaco.

Oggi siamo totalmente indipendenti dalla politica, e non soloa parole, com e e’ dimostrato dai fatti e dalle azioni cheabbiamo compiuto dal 27 aprile in avanti. Ne cito alcune:Avevamo 493 dirigenti e piu’ di cento sono usciti dalla bancae credo che questo sia un primo passaggio. Abbiamo tagliatole sponsorizzazioni, abbiamo sottoscritto un accordosindacale che riduce in modo molto rilevante i costi anchesenza l’accordo della Fisac. Abbiamo ristrutturato la rete.

Abbiamo chiuso cento filiali, ne chiuderemo altre cento entromaggio e altre 200 nell’orizzonte di piano. Credo che abbiamorealizzato tante cose che, se la politica influenzasse lagestione, non sarebbero state fatte”.

D – Un sindaco potra’ di nuovo decidere di cambiare ilmanagement di una banca?.

PROFUMO – ”Il sindaco puo’ influire sulla Fondazione chepero’, ricordiamoci, pesera’ sempre di meno nella gestionedel Monte dei Paschi. A oggi infatti la Fondazione haannunciato che cedera’ un altro 10% del capitale, quindiscendera’ dal 33 al 23%. Noi abbiamo, come Cda, una delegaper chiamare un aumento di capitale di un miliardo che laFondazione non potra’ sottoscrivere quindi ci sara’un’ulteriore diminuzione. Quindi questa sara’ sempre piu’una banca, molto importante, auspicabilmente basata a Siena,ma gestita su logiche di mercato. Poi dobbiamo capire benecosa significa logiche di mercato”.

D – E’ stato scoperto tutto quello che c’era da scopriresulla sua banca?.

PROFUMO – ”Certamente all’interno abbiamo guardatodappertutto. Adesso stiamo completando i lavori anchesull’esterno, presentiamo il bilancio il 28 marzo. Siamotranquilli”.

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