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Sabato 26 gennaio 2013 - 12:02

Anno giudiziario/Perugia: ‘scopertura’ magistrati superiore al 17%

(ASCA) – Perugia, 26 gen – ”Nel distretto dell’Umbria sulcomplessivo organico dei magistrati (giudicanti e requirenti)pari a 117 unita’, ne risultano presenti 97 con unascopertura pari al 17,1%; quanto al personale amministrativola scopertura e’ altrettanto ampia, del 17,4% stante lapresenza di 439 unita’ su un organico di 531, con puntecritiche che per la fine del 2012 hanno raggiunto il 34% inUffici quali la Corte di Appello”. L’ha sottolineatoWladimiro De Nunzio, Presidente della Corte d’Appello diPerugia, in un passo della relazione per l’avvio dell’annogiudiziario, pronunciata avanti alle autorita’ politicoamministrative, nonche’ religiose e militari, dell’Umbria.

”La produttivita’ non puo’ essere riferita solo al numerodei magistrati – ha ribadito – Occorre considerare insieme ledue componenti lavorative, dei magistrati e degliamministrativi, se si vuole dare conto di quanto e’ in gradoeffettivamente di produrre la macchina giudiziaria. Ilcontributo del personale amministrativo alla risposta digiustizia non e’ secondario – ha spiegato – ma indispensabilee condizionante”. ”Per i dirigenti amministrativi – hadetto ancora – la scopertura si attesta al 50% ( presenti 3sui 6 previsti). Va pure considerato che gli organici sonostati negli ultimi anni, senza giustificato motivo, ridotticon DM 2007 e DM 2009/2011 di 33 dipendenti, passando da 564unita’ a 531. Minore, ma ugualmente significativa, lascopertura che si registra presso gli Uffici Unep, dove su unorganico di 72 dipendenti, ne sono presenti attualmente61”.

Per quanto riguarda la magistratura, ha ribadito ilPresidente ”l’insufficiente e generalmente ritardatacopertura dei posti liberi (conseguente alle notevoli vacanzenell’organico nazionale e ai lunghi tempi concorsuali), e’,in parte, alleviato dalla costante immissione in organico digiovani magistrati e dal piu’ intenso ricorso allautilizzazione dei G.o.t. in tutte le modalita’ consentite dalCSM”, per quanto concerne invece ”la situazione delpersonale amministrativo e’ ancora piu’ grave perche’ non visono da anni, per il mancato espletamento di concorsi,assunzioni in servizio di giovani, per cui il numero deidipendenti si riduce rapidamente sempre piu’ colraggiungimento del limite d’eta’ per il pensionamento. Negliultimi due anni 44 dipendenti andati in pensione non sonostati sostituiti”. Gli effetti ”se non si interverra’ consollecitudine immettendo nuovo personale amministrativo negliuffici – ha concluso – saranno essenzialmente due, da unaparte la totale dispersione delle esperienze professionali dicoloro che vanno in pensione e non possono piu’, come unavolta, trasferire ai subentranti il proprio sapere e ilproprio bagaglio di esperienze nella gestione dei serviziamministrativi; dall’altra l’accumulo di ritardi negliadempimenti di cancelleria o addirittura la riduzione deiservizi al pubblico e, o il congelamento di alcuneattivita”’.

pg/mar/rl

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