Header Top
Logo
Giovedì 23 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Privacy: Garante, no a dati sulla salute sul web

colonna Sinistra
Mercoledì 23 gennaio 2013 - 12:29

Privacy: Garante, no a dati sulla salute sul web

(ASCA) – Roma, 23 gen – Non si possono mettere on lineinformazioni sullo stato di salute, patologie o handicap diuna persona. Il Garante privacy e’ intervenuto su due gravicasi di violazione della riservatezza vietando al Comune diSiderno e alla Asl Napoli 2 Nord l’ulteriore diffusione inInternet, in qualsiasi area del loro sito istituzionale, deidati sulla salute rispettivamente di cittadini disabili e dipersone che hanno beneficiato di rimborsi per spesesanitarie. Alle due amministrazioni, inoltre, e’ statoprescritto di conformare la pubblicazione on line di atti edocumenti alle disposizioni contenute nel Codice privacy enelle Linee guida del 2 marzo 2011, rispettando, inparticolare, il divieto di diffusione di dati sulla salute.

Nel disporre i divieti il Garante ha dichiarato illecito il trattamento di dati effettuato dal Comune e dalla Asl perche’ in contrasto con la norma che vieta ai soggettipubblici di diffondere i dati da cui si possano desumeremalattie, patologie e qualsiasi riferimento a invalidita’,disabilita’ o handicap fisici o psichici. Dagli accertamentieffettuati dal Garante a seguito di segnalazioni telefonichee’ risultato infatti che sul sito del Comune era liberamenteconsultabile un allegato al Piano comunale di protezionecivile contenente l’elenco delle persone non autosufficientiche abitano da sole o con altri inabili. Nell’allegato eranoriportati in chiaro il nome e cognome, la sigla delladisabilita’ oppure la sua indicazione per esteso (es. nonvedente) e in alcuni casi anche la data di nascita e/ol’indirizzo della persona non autosufficiente. Mentre sulsito della Asl, nella sezione dedicata all’albo pretorio, erapresenti le determinazioni con le liquidazioni degliindennizzi per patologie contratte per cause di servizio,rimborsi per spese sanitarie ( anche a favore di trapiantatio di persone affette da determinate patologie), cheriportavano in chiaro il nominativo e/o il codice fiscaledegli interessati o dei familiari che avevano beneficiato deirimborsi. Con un separato procedimento l’Autorita’ stavalutando gli estremi per contestare al Comune e alla Asl unaeventuale sanzione amministrativa. rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su