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Martedì 22 gennaio 2013 - 15:03

Elezioni: Libera, gia’ 32 mila firme per campagna liste pulite

(ASCA) – Roma, 22 gen – Ad una settimana dalla partenzaufficiale la campagna Riparte il futuro, promossa da Libera eGruppo Abele, puo’ gia’ fare un bilancio: oltre 32 mila firmefra semplici cittadini, personalita’ del mondo dellospettacolo, della cultura, delle istituzioni e quasi 250candidati (ad oggi 246), che hanno sottoscritto i 5 impegniper la trasparenza e contro la corruzione, per adeguarel’Italia agli standard europei. I ”braccialetti bianchi” -e’ questo il simbolo della campagna che i candidati potrannoindossare nei primi 100 giorni della prossima legislatura -si contano nelle fila di diversi schieramenti politici.

Qualche nome fra i molti: Renato Balduzzi e Giorgio Sacerdotinella lista Monti, Felice Casson, Ignazio Marino, MarinaSereni, Giuseppe Civati, Laura Puppato, Pietro Grasso, RosaCalipari, Ermete Realacci, Roberta Pinotti, Roberto Giachettidel Pd, Fabio Granata di Fli, Massimo Donadi di CentroDemocratico, Monica Frassoni ,Ida Dominijanni, Laura Boldrinidi Sel, Franco La Torre e Flavio Lotti di RivoluzioneCivile.

”Ora che sono chiuse le liste di tutti gli schieramentipolitici – spiega Francesca Rispoli, direttrice di Libera -ci auguriamo di vedere arrivare le adesioni anche da simboliche fino ad oggi mancano all’appello nella nostra campagna.

L’obiettivo e’ quello della massima trasversalita’ per darevita ad un ideale gruppo parlamentare bipartisan che facciadella trasparenza e della lotta alla corruzione la propriabandiera”. ”Il patto che chiediamo da subito ai futuri deputati esenatori – ha aggiunto la Rispoli – e’ quello di riformareentro i primi 100 giorni della candidatura l’art.416 ter delCodice Penale, la norma che riguarda lo scambio elettoralepolitico-mafioso e che considera corruzione soltanto ilpassaggio di denaro dal rappresentante pubblico al corruttoremafioso, trascurando altre controprestazioni essenziali: i’favori’, le raccomandazioni, le informazioni privilegiatesugli appalti in cambio di voti, la garanzia dallarepressione”.

gc/

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