Header Top
Logo
Giovedì 22 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Lazio: Zingaretti, in Francia non direbbero ‘con cultura non si mangia’

colonna Sinistra
Sabato 19 gennaio 2013 - 14:44

Lazio: Zingaretti, in Francia non direbbero ‘con cultura non si mangia’

(ASCA) – Roma, 19 gen – Basta con il manifesto ideologico eculturale che ha caratterizzato gli anni passati ”con lacultura non si mangia”. Non e’ vero, al contrario, lacultura rappresenta un ”pilastro dello sviluppo”. Ne e’convinto Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra allapresidenza della Regione Lazio, che ha incontrato a Roma, nelcuore di Testaccio, gli operatori del settore del cinema inoccasione del dibattito ‘Cinema e territorio’, presenti gliex assessori alla cultura di Comune Roma e Regione Lazio,Umberto Croppi e Giulia Rodano e il consigliere comunalePaolo Masini. Per Zingaretti e’ giunto il tempo di ribaltare l’idea che”con la cultura non si mangia”, simbolo ed emblema di ”unmodello sociale che ha rovinato l’Italia”, un’ideologia cheha definito ”clamorosamente falsa, come dimostrano i datisulla crescita di consumi culturali nel mondo”. ”Mentre la domanda per il mercato delle automobili cala,la domanda per il mercato culturale cresce” ha spiegato,rimarcando che e’ giunto il tempo di puntaresull’investimento culturale, riaffermando la centralita’della cultura in questi anni sottovalutata dalla politica.

”In Francia – ha detto – nessun politico di destra o disinistra si sognerebbe di affermare che con la cultura non simangia”, puntando l’attenzione sull’importanza di questocomparto che e’ in stretta relazione anche con altri settoridella societa’ e sulla sua rilevanza oltre che economicaanche di collante sociale. Di qui gli obiettivi e le propostedel candidato: ”Chiunque vincera’ in Regione – ha detto -avra’ il problema dei rapporti tra cassa e competenza. Lacassa manca, ci sono solo impegni e con la competenza si fala propaganda, la politica degli annunci. La speranza di dareun seguito a quanto ci diciamo sara’ anche in quanto sapremogovernare la spesa sanitaria – e sottolineo governare e nontagliare – che con i trasporti occupa il 90% del totale”. Dunque serve un progetto di trasformazione della societa’,con comparti come cultura, attivita’ produttive e turismo”che si incrociano. Il mio pensiero – ha concluso – e’ chemanca a questa regione e’ proprio l’ente Regione che dobbiamoricostruire”. bet/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su