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Giovedì 17 gennaio 2013 - 18:40

Bersani: la nuova generazione quale welfare avra’?

+++Solo noi possiamo affrontare il problema della suaconservazione e riforma. Gli altri non ci pensanoneanche+++.

(ASCA) – Roma, 17 gen – ”La nuova generazione quale welfareavra’?”. E’ la domanda cruciale sul futuro del Paese esoprattutto della qualita’ della vita delle givanigenerazioni, che il segretario del Pd Pier Luigi Bersani haposto, oggi pomeriggio alla folla di giovani che si sonoritrovati nel Teatro Ambra Jovinelli a Roma, per l’aperturadella campagna elettorale.

Non e’ casuale che il segretario democratico abbia rivoltoquesta domanda nella parte centrale del suo intervento duratoun’ora circa e che nel suo insieme ha assunto laconfigurazione di una lezione di ”buona politica” per usarele sue parole, con riferimenti a quel quadro di ”moralita’ ecivismo” che sono diventate le parole guida della suapolitica. Parole unite a ”onesta”’, ”uguaglianza” e”diritti” che sono stati indicati come altrettanti stili eprogrammi per fare una politica che sia centrata sulla”solidarieta”’ e sulla ”partecipazione”.

”La nuova generazione quale welfare avra’?” ha dettoBersani sottolineando che ”questo e’ il tema dellasostenibilita’ del welfare e della sua qualificazione, maanche della sua riforma”.

”Questo -ha aggiunto- e’ un tema che fa tremare le veneai polsi, ma tocca a noi affrontarlo, gli altri non cipensano neanche: l’idea che ognuno si salva da se’ e’ l’ideache distrugge in radice il concetto di universalismo delwelfare. Noi invece dobbiamo affermare con grande forza cheil problema non e’ smantellare il welfare, ma ricostruirlo.

Ricostruirlo dandogli sostenibilita’, secondo principiirrinunciabili di uguaglianza e di universalismo. Poi si faquel che si puo’, ma non si puo’ abbandonare il concetto chedavanti a servizi fondamentali come l’istruzione e la sanita’per noi non ci puo’ essere ne’ povero ne’ ricco. Questi sonosono principi basici, che non possono essere dimenticati”.

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