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Mercoledì 16 gennaio 2013 - 14:57

Fiat: Di Pietro, vicenda vergognosa per premiata ditta Monti-Marchionne

(ASCA) – Roma, 16 gen – ”La vicenda della Fiat di Melfi e’vergognosa, da Paese incivile. Spero che tutti si ricordinodove e con chi Mario Monti ha cominciato la sua campagnaelettorale: a Melfi, a braccetto con Sergio Marchionne. Quelgiorno in fabbrica avevano fatto entrare solo alcunilavoratori, quelli disposti ad applaudire la bella coppia.

Gli altri, in particolare quelli della Fiom, erano rimastifuori. Nei prossimi due anni, invece, fuori dallostabilimento di Melfi ci resteranno tutti i lavoratori, vistoche Marchionne ha gia’ chiesto la cassa integrazione finoalla fine del 2014”. Lo scrive sul suo blog il presidentedell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post daltitolo ‘Premiata ditta Monti-Marchionne’, che spiega: ”APomigliano andra’ anche peggio. La Fiat ha appena firmato coni sindacati, Fiom esclusa, un’intesa che definisce esuberiper 1400 lavoratori che erano in attesa di rientrare inproduzione. Come sempre, Marchionne giura che non chiudera’altri stabilimenti in Italia e che proprio per questo habisogno della cassa integrazione (che per i lavoratori vuoldire una perdita di circa 7mila euro l’anno) e degliesuberi.

Mente, come fa da anni. E, per anni, tutti, tranne noidell’Italia dei Valori, hanno fatto finta di credergli”.

”Avevamo previsto che gli investimenti promessi, da 20miliardi di euro, non sarebbero mai arrivati; che l’accordoimposto a Pomigliano sarebbe diventato un modello, nonostantele solenni rassicurazioni di Marchionne; che il cuore e lamente dell’azienda si sarebbero spostati negli Usa e laproduzione qua e la’ per il mondo, a seconda di dove igoverni offrono piu’ aiuti e il lavoro costa di meno. Avevamoragione su tutto. Del resto, anche Monti quanto a bugie nonscherza. Aveva detto che non si sarebbe mai candidato -sottolinea Di Pietro -, che avrebbe garantito l’equita’ oltreal rigore, che avrebbe colpito i privilegiati e la Casta, cheavrebbe messo all’asta le frequenze tv…Dio li fa e poi liaccoppia. C’e’ una sola lista che si oppone oggi e,soprattutto, si opporra’ domani alla politica di Monti e diMarchionne con progetti concreti e alternativi: e’ la ListaIngroia, e’ Rivoluzine civile.

Tutti gli altri, dal Pd al Pdl, applaudivano Monti eMarchionne ieri e ricominceranno domani, appena passati ifinti litigi della campagna elettorale”.

com/vlm

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