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Mercoledì 16 gennaio 2013 - 12:59

Elezioni: Tabacci, Centro Democratico e’ terza forza del Centrosinistra

+++Noi puntiamo a governare e non allo stallo come faCasini+++.

(ASCA) – Roma, 16 gen – ”Noi puntiamo a governare e non comefa Casini che punta allo stallo: non facciamo il tifo perl’ingovernabilita’. Noi non siamo il centro geometrico dellafurbizia, siamo per una buona politica”.

E’ quanto ha affermato Bruno Tabacci, segretario di CentroDemocratico, presentando stamane alla Camera il simbolo delpartito alle prossime elezioni e sottolineando che il Cd siritiene ed e’ la ”terza forza nella coalizione delCentrosinistra, cosa che si vedra’ chiaramente sulla schedaelettorale” dove appariranno i simboli del Pd di Sel eappunto del Cd. In alcune regioni, per il Senato, siaffiancheranno anche i moderati di Portas e i socialisti diMancini.

Accanto a Tabacci, alla presentazione, c’era l’altrocofondatore del Cd Massimo Donadi, ma anche alcuni candidati,primo dei quali il professore Giovanni Maria Flick, inpassato ministro di Giustizia nel governo Prodi e poipresidente della Corte Costituzionale che sara’ in lista peril Senato in Piemonte e nel Lazio. Tra gli altri candidatierano presenti la senatrice Barbara Contini, la vicesindacodi Milano Maria Grazia Guida e Gianni Rivera, l’indimenticato’golden boy’ in lizza per il Senato in Piemonte, FriuliVenezia Giulia e in Umbria. L’attrice Pamela Villoresi, e’stato annunciato, sara’ la capolista in Toscana.

La nostra, ha sottolineato Tabacci, e’ ”un’iniziativa chevuole partecipare ad affermare una politica trasparente chesi ponga come alternativa agli avanspettacoli di questeserate, passati come politica”. L’obiettivo della ”buonapolitica”, ha aggiunto Tabacci, e’ ostacolato dal fatto cheper anni ”il Paese e’ stato turlupinato e molti fanno faticaa riconoscerlo dopo essere stati turlupinati, dopo lapromessa del tutti ricchi con il denaro proposto come unicovalore. Noi invece -ha detto Tabacci- proponiamo una linea diserieta”’ su cui coatruire il governo del Paese.

Tabacci si e’ dichiarato d’accordo con l’appello diBersani per il voto utile, aggiungendo ”penso che lo siaanche per il Centro Democratico che si pone come fattore diequilibrio”.

Tabacci ha espresso anche un affidavit nei confronti diVendola definito, lui e Sel, affidabile soprattutto perche”’non ripetera’ gli errori di Bertinotti”. In proposito harichiamato la validita’ della ”esperienza di Milano conPisapia che era stato indicato come un pericolosoestremista” e ha quindi aggiunto di essere ”abituato alconfronto con la sinistra radicale ma anche ai distinguoquando servono”.

Severo il giudizio su Ingroia: ”quando critica la CorteCostituzionale e il presidente della Repubblica assomiglia aBerlusconi”.

Posizioni analoghe sono state illustrate da MassimoDonadi, cofondatore di Cd, che ha premesso ”siamo qui perdare una mano per fare vincere il Centrosinistra” perche’possa i’i’raggiungere l’autosufficienza sia alla Camera siaal Senato. Per Donadi quinti ”puntare al pareggio e’ unalogica riduttiva” sfruttando una legge elettorale che erastata costruita appositamente. E ”insieme a Monti -hasottolineato Donadi- ci sono Casini e Fini che quella leggeelettorale l’hanno voluta e votata”.

Anche Donadi ha dedicato un pensiero ad Ingroia dicendoche la sua decisione di ”correre da soli rischia di toglierevoti al centrosinistra e rendere possibile lo scenario che sidice di volwer evitare”.

Flick, in un breve intervento ha ricordato i suoitrascorsi alla Consulta: ”Sono stato uno di quei 11sovversivi, come dice Berlusconi” ma, ha sottolineato, ”hoaspettato cinque anni da quando sono uscito dalla Corte primadi esprimere una posizione politica”.

Flick ha colto l’occasione per commentare favorevolmente lasentenza della Consulta sulle intercettazioni del Capo delloStato: ”e’ una sentenza fondamentale che sancisce che non siinterpreta la Costituzione alla luce delle leggi ordinarie,ma che e’ la legge ordinaria che va interpretata alla lucedella Costituzione”.

Il simbolo del partito, a cui hanno aderito gran parte deicomponenti di Api (ma non Rutelli) e gli esponenti di Idv,come Donadi, in dissenso da Di Pietro, e’ un cerchio chenella meta’ superiore presenta in campo bianco l’acronimo CDin tricolore rosso-bianco-verde sovrastato dalla scrittaDiritti e Liberta’. La meta’ inferiore del cerchio, in campoarancione presenta la scritta, in bano, per esteso di CentroDemocratico.

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